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La compagnia dice che non c'è pericolo

Fessure nelle ali, nuovamente problemi per l'Airbus A380


Fessure nelle ali, nuovamente problemi per l'Airbus A380
20/01/2012, 16:01

Non finiscono i problemi per l'Airbus A380, il gigante dei cieli capace di portare 900 persone (anche se di solito ne trasporta poco più della metà). L'ultima novità riguarda la comparsa di microfessure nelle ali, scoperta nei giorni scorsi, a causa delle tensioni che si creano per l'enorme apertura (80 metri da una estremità all'altra). In particolare, queste microfessure compaiono nella zona di attacco dell'ala alla fusoliera. Niente di pericoloso, si affrettano a specificare gli esperti: basta la normale manutenzioni per accorgersene e quindi provvedere alla manutenzione.
Ma questo è solo l'ultimo guaio, per un aereo ideato per fare concorrenza alla Boeing. Iniziò dalla progettazione: fatta in Paesi diversi per le diverse parti dell'aereo (è una coproduzione tra Francia, Germania, Spagna e Gran Bretagna), alla fine ci si accorse che alcune parti non combaciavano. Poi la fase di progettazione e costruzione, che costò 12 miliardi e mise in enorme difficoltà i Paesi che dovevano finanziarlo. E poi tutta una serie di problemi: dalle dimensioni eccessive, che provocavano delle turbolenze nell'aria che duravano molto più a lungo di quelle create dagli altri aerei (cosa che ha costretto ad introdurre norme specifiche di sicurezza) all'esplosione di un motore in un aereo acquistato dalla società australiana Qantas, col rischio di sfiorare un disastro. Ed ora questo. E questo va aggiunto all'attuale crisi economica mondiale che rende difficile riempire i posti di questi giganti dell'aria.

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di Antonio Rispoli
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