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Fini e Berlusconi: incontro cordiale all'Altare della Patria

Festa delle Forze Armate: Napolitano orgoglioso, Fini e Berlusconi si incontrano


Festa delle Forze Armate: Napolitano orgoglioso, Fini e Berlusconi si incontrano
04/11/2010, 10:11

ROMA - Il Giorno dell'Unità Nazionale e la Giornata delle Forze Armate, sono salutati con grande orgoglio dal presidente, Giorgio Napolitano. La manifestazione, ha poi favorito l'incontro cordiale e sicuramente inatteso tra Silvio Berluconi e Gianfranco Fini; da mesi "in freddo"  a causa di fin troppo note e più o meno plateali divergenze politiche.
Come riporta anche il quotidiano "La Stampa", qualche minuto fa, il Capo dello Stato ha voluto ricordare che "Nella ricorrenza del 4 novembre che quest’anno, nel quadro delle celebrazioni per il 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia, assume significato ancor più profondo, rendiamo onore ai soldati, ai marinai, agli avieri, ai carabinieri e ai finanzieri che operano nelle aree di crisi con perizia, abnegazione ed entusiasmo. Riconosciamone l’impegno e la professionalità e ringraziamoli per i progressi che ci hanno permesso di compiere verso un mondo più stabile, pacifico e sicuro. Siamo orgogliosi di quanto essi fanno ogni giorno, in nome del nostro paese e della comunità internazionale".

"Il 4 novembre di 92 anni fa aveva termine il primo conflitto mondiale -
ha continuato Napolitano - e si completava il grande disegno dell’Italia unita. Oggi, all’Altare della Patria, a nome di tutti gli italiani, rendo il mio deferente omaggio a tutti coloro che sono caduti per costruire un’Italia libera, democratica e prospera. In quel momento di commosso raccoglimento, il mio pensiero va in particolare ai tanti giovani che, anche recentemente, hanno perso la vita mentre assolvevano il proprio compito nelle missioni di pace".

E così, dopo aver definito "missione di pace" quella che oramai è anche agli occhi dei più "distratti" una vera e propria guerra, il Presidente della Repubblica ha offerto il tradizionale omaggio al milite ignoto con la deposizione della corona di alloro sull'Altare della Patria. Poi frecce tricolori e note del "Silenzio" per concludere la cerimonia e sugellare l'ipocrisia istituzionale.

INCONTRO CORDIALE FINI-BERLUSCONI
Proprio nei pressi dell'Altare delle Patria, dopo mesi di gelo istituzionale ed ambiguità relazionale, sono tornati a parlarsi Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini. Il premier, in un primo momento apparentemente convinto di non voler avere contatti troppo calorosi con l'ex alleato, ha poi deciso di tendere la mano al presidente della Camera e, sedutosi con quest'ultimo nei pressi dell'Altare, ha poi cominciato una serrata e confidenziale conversazione che aveva tutta l'aria di essere un vero e proprio sfogo.

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di Germano Milite
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