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Ospedale sotto inchiesta

Feto dichiarato morto è in realtà vivo, ospedale sotto inchiesta


Feto dichiarato morto è in realtà vivo, ospedale sotto inchiesta
25/07/2012, 17:11

AGRIGENTO – Succede all’ospedale Barone Lombardo di Canicattì la storia che ha dell’incredibile.

Dopo essere stata trasportata d’urgenza in ospedale, una donna nigeriana ha saputo che il suo feto era ormai senza vita. Il ginecologo di turno, dopo la diagnosi aveva anche disposto il ricovero della donna per effettuare l’aborto. Solo qualche ora dopo, al cambio turno, il nuovo ginecologo ha voluto tentare un ultimo esame, scoprendo un leggerissimo battito cardiaco: il feto era ancora vivo!

Si è disposto immediatamente il parto cesareo, facendo nascere così il bambino di sette mesi con peso 1,5 chili. La madre e il piccolo sono stati poi trasportati d’urgenza al reparto di terapia intensiva neonatale di Cervello a Palermo, dove sono ora ricoverati e presentano entrambi condizioni stabili. Il piccolo presenta una leggera malformazione facilmente operabile.

La Procura della Repubblica di Agrigento ha aperto un’inchiesta sulla vicenda e si stanno esaminando per ora le cartelle cliniche. Anche la direzione sanitaria dello stesso ospedale Barone Lombardo ha aperto un’indagine interna per verificare cosa sia esattamente accaduto.

Il dirigente dell’Asp di Agrigento, Antonello Seminerio ha dichiarato “L'indagine interna dell'amministrazione sanitaria è un atto dovuto” e ha confermato quanto riportato dai maggiori organi di informazione.

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di Claudia Annunziata
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