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Fiamme Gialle, sequestrati a Lacedonia capi contraffatti ed un'autovettura


Fiamme Gialle,  sequestrati a Lacedonia capi contraffatti ed un'autovettura
18/01/2011, 11:01

La particolare intensificazione dei servizi su strada sviluppata dal Comando Provinciale di Avellino in relazione alla maggiore movimentazione di mezzi e persone tipica della fine dell’anno continua anche al termine concomitanza del periodo delle festività e porta le Fiamma Gialle ad un altro risultato in tema di lotta alla contraffazione.

Nel pomeriggio dello scorso 14 gennaio infatti, nell’ambito di un posto di blocco effettuato in agro del comune di Lacedonia (nei pressi dell’omonimo casello autostradale dell’A-16, in località Calaggio), una pattuglia della Tenenza di sant’Angelo dei Lombardi (agli ordini del tenente Luciano Reale), fermava per un controllo una Peugeot 306 recante targa di fuori provincia e condotta da un soggetto di colore.

Alla base del controllo il particolare nervosismo che caratterizzava il comportamento del conducente, successivamente identificato per tale S.A. (di anni 37), cittadino senegalese residente a san Nicola la Strada (CE), ed alcuni sospetti circa la natura del carico, costituito da vistose buste di plastica di colorate. La perquisizione della vettura consentiva di rilevare come le buste contenessero diverse decine di oggetti (borse, jeans, portafogli, custodie, camicie) recanti, abilmente contraffatti, i loghi di alcune delle più famose marche d’abbigliamento e di calzature (“Louis Vitton”, “Jeckerson”, “Burberry”).

Il responsabile, titolare comunque di un regolare permesso di soggiorno con domicilio nella provincia di Caserta, non era non era in grado di esibire alcuna documentazione con riferimento alla merce contraffatta per cui nei suoi confronti scattava la denuncia a piede libero all’autorità giudiziaria per i reati previsti e punti dall’articolo 474 (“contraffazione di marchi”) e 648 (“ricettazione”) del codice penale.

La merce veniva sottoposta a sequestro unitamente all’autovettura utilizzata per il trasporto, ai sensi delle vigenti disposizioni, essendosi ravvisati gli estremi per la configurazione del reato di ricettazione.

Nell’ottica di non limitare ciascuna operazione al mero sequestro ma risalire invece ai responsabili della contraffazione, quanto sequestrato è al momento oggetto di attenta analisi presso gli uffici del Reparto operante onde pervenire all’individuazione del luogo di produzione dei capi.

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di redazione
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