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Fiamme Gialle, fallimento gruppo Alvi, nuove misure cautelati


Fiamme Gialle, fallimento gruppo Alvi, nuove misure cautelati
28/01/2011, 09:01

In data odierna, i militari del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Salerno hanno dato esecuzione a cinque ordinanze applicative di misura cautelare agli arresti domiciliari, emesse dal G.I.P. del Tribunale di Salerno su richiesta avanzata da questa Procura, a carico di VILLANI Angelo, VILLANI Antonia, VILLANI Elisa, PAGANO Bartolomeo per aver commesso, nell’amministrazione della “CASERTANA DISCOUNT S.r.l.”, entità giuridica riconducibile all’ALVI S.p.a., più fatti di bancarotta fraudolenta, aggravata dalla rilevante entità del danno patrimoniale.

Il quinto provvedimento custodiale è stato eseguito, in pari data, nei confronti di DELLA MONICA Antonio, ritenuto responsabile di aver fornito, quale Presidente del C.d.a. della CAVAMARKET S.p.a., un evidente apporto concorsuale nelle operazioni di dissimulazione e svuotamento del patrimonio sociale della “CASERTANA DISCOUNT S.r.l.”, con riferimento al passaggio di sei punti vendita all’AL.PA. S.r.l..

Inoltre, per le medesime vicende, VILLANI Giovannina è stata raggiunta dal provvedimento dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

L’esecuzione dei provvedimenti de quibus si innesta, contribuendo a rimarcarne ulteriormente la gravità, nella complessa vicenda fallimentare originata dal fallimento dell’ALVI S.p.a., che ha già portato all’esecuzione, nell’ultimo periodo, di provvedimenti restrittivi nei confronti dei medesimi soggetti per analoghe fattispecie delittuose commesse nell’amministrazione della “SANNIO DISCOUNT S.r.l.” e della “SUPERMERCATI CALABRESI S.r.l.”, società parimenti riconducibili al c.d. “Gruppo ALVI”.

Nel caso di specie, le indagini condotte dal Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Salerno hanno consentito di rilevare una pluralità di gravi condotte finalizzate al raggiungimento di un preordinato programma criminale che, nella loro successione temporale, hanno provocato il crescente prosciugamento del patrimonio aziendale, avvantaggiando altre società, rientranti nell’orbita del “Gruppo ALVI”, in modo da sottrarlo deliberatamente alla classe creditoria.

In particolare, la bancarotta fraudolenta si è realizzata mediante una sistematica opera di svilimento del patrimonio aziendale, attuata attraverso consistenti distrazioni di merci (per circa 4 milioni di euro), di attrezzature ed impianti (per circa 350 mila euro) e mediante il materiale prelevamento degli incassi giornalieri dei diversi punti vendita, custoditi all’interno delle security bags, nel periodo immediatamente precedente la declaratoria di fallimento della capogruppo, per un importo complessivo di circa 1,5 milioni di euro.

Tale modus operandi, privo di ogni valida ragione economica, ha avuto quale effetto, tra l’altro, quello di sottrarre cospicue disponibilità liquide dagli istituzionali canali bancari, ostacolando l’individuazione della successiva destinazione e del conseguente riutilizzo di tali somme

Inoltre, la condotta delittuosa si è realizzata mediante il simulato trasferimento delle attività e dei valori avviamentali delle aziende, attraverso operazioni di cessione e locazione a condizioni antieconomiche a favore di un soggetto giuridico, la AL.PA S.r.l., dei 6 punti vendita riconducibili alla “CASERTANA DISCOUNT S.r.l.”.

In tale ultima fattispecie, come già accertato per la SANNIO DISCOUNT S.r.l., determinante è stato giudicato l’apporto concorsuale fornito da DELLA MONICA Antonio che, attraverso la “CAVAMARKET S.p.a.”, ha garantito in modo costante e sicuro alla “AL.PA. S.r.l.” l’approvvigionamento di tutti quei prodotti necessari per mantenere ancora in vita i suddetti punti vendita, in modo da sottrarli al fallimento, condicio sine qua non per poter perseguire quel programma di affiliazione commerciale con tale società che, concretizzatosi appieno, avrebbe consentito alla CAVAMARKET S.p.a., di rilevare l’ALPA S.r.l. e quindi i diversi punti vendita riconducibili all’ALVI S.p.a. a condizioni economiche particolarmente vantaggiose.

Le misure cautelari di tipo personale hanno, quindi, interessato:

- il legale rappresentante della “CASERTANA DISCOUNT S.r.l.”, VILLANI Elisa;
- l’amministratore di fatto e dominus dell’intero Gruppo, VILLANI Angelo;
- il legale rappresentante dell’“ALVI S.p.a.”, VILLANI Antonia;
- il legale rappresentante della AL.PA. S.r.l., società che ha consentito la dissimulazione degli assets aziendali, PAGANO Bartolomeo;
- il Presidente del C.d.a. di CAVAMARKET S.p.a., società che ha “foraggiato” la AL.PA. S.r.l., dotandola delle capacità finanziarie ed organizzative necessarie a rilevare i punti vendita della CASERTANA DISCOUNT S.r.l., DELLA MONICA Antonio;
- il gestore delle consistenze finanziarie prelevate dai vari punti vendita, VILLANI Giovannina.

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di redazione
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