Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

L’uomo dovrà pagare 160.000 euro di multa

Fiamme gialle scoprono falso cieco


Fiamme gialle scoprono falso cieco
12/01/2012, 17:01

Un pensionato di 69 anni di Arona è stato denunciato dalle fiamme gialle per truffa aggravata e continua ai danni dello Stato. Infatti, il pensionato da ben 18 anni percepiva la pensione di invalidità e l’indennità di accompagnamento  in quanto  dichiarato “completamente non vedente” dalla "Commissione per l'accertamento degli stati di invalidità civile delle condizioni visive e sordomutismo" della sede di Novara dell'Inps nel dicembre del 1994. L’uomo, che – con un regolare patentino – si recava a far la spesa con una minicar, è stato  smascherato incrociando i dati relativi alle persone riconosciute dall'Inps ciechi totali e quelli dei patentini per la guida di minicar.
Infatti, la Sezione tutela Spesa pubblica del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Novara incrociando i dati di una serie di banche dati, ha scoperto che l'uomo, benché totalmente cieco, fosse stato titolare prima di una patente di guida e, successivamente, di un "patentino" per la guida di ciclomotori. Le Fiamme Gialle, inoltre, hanno scoperto che era proprietario di una "minicar". Sono così cominciate le indagini e gli accertamenti che hanno portato la Guardia di Finanza a scoprire che l'uomo andava a fare la spesa con la minicar, d'estate andava all'ufficio postale in bicicletta, nell'attraversare la strada stava molto attento alle auto in arrivo. Il tentativo dell'uomo - si è saputo dalla Guardia di Finanza - è proseguito anche quando, nei giorni scorsi, è stato convocato dall'Inps, nei cui uffici si è presentato indossando i classici occhiali neri usati dai ciechi e accompagnato da un conoscente che lo teneva sotto braccio. A quel punto sono intervenuti i militari della Guardia di Finanza  che già lo attendevano negli stessi uffici dell'Inps e che lo hanno accompagnato al Comando provinciale di Novara. Qui gli sono state contestate le irregolarità e lui ha tentato di spiegare e giustificarsi dicendo che all'inizio effettivamente non ci vedeva, ma poi le sue condizioni sono andate via via migliorando anche se di questi miglioramenti non ha mai dato alcuna comunicazione all'Inps.

Commenta Stampa
di Erika Noschese
Riproduzione riservata ©