Cronaca / Droga

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Fiamme Gialle, smantellato sodalizio dedito al traffico di stupefacenti


Fiamme Gialle, smantellato sodalizio dedito al traffico di stupefacenti
19/01/2011, 12:01

In data odierna il G.I.C.O. del Nucleo di Polizia tributaria della Guardia di Finanza di Salerno ha eseguito 12 misure cautelari personali (10 ordinanze di custodia cautelare in carcere, 1 ordinanza di custodia agli arresti domiciliari e 1 obbligo di dimora) disposte dal G.I.P presso il Tribunale di Salerno su richiesta della locale Procura – D.D.A. nei confronti di un sodalizio criminale dedito al traffico di stupefacenti operante nell’area dei monti Picentini, con legami con la criminalità organizzata dell’agro nocerino-sarnese e partenopeo, nonché con ramificazioni nella capitale.

L’odierna operazione di polizia trae origine dalla attività info-investigativa posta in essere dal G.I.C.O. del Nucleo di Polizia Tributaria di Salerno, finalizzata ad acquisire elementi utili a comprendere i nuovi scenari criminali che si stanno delineando nella provincia di Salerno.

Lo sviluppo della capillare attività sul territorio ha consentito di acquisire importanti ed incontrovertibili elementi di riscontro circa l’esistenza di un sodalizio criminale dedito allo spaccio di sostanze stupefacenti, che vede tra i principali esponenti, i pluripregiudicati PORTOFRANCO Raimondo (alias “Presidente”) e TELESE Ottavio (alias “o Bianco”), entrambi originari di Acerno, già affiliati al noto clan “Pecoraro-Renna”, operante nella zona dei Monti Picentini.

In tali illecite condotte sono risultati coinvolti anche altri soggetti interessati all’acquisto di narcotico da distribuire nel rispettivo ambito territoriale, in particolare esponenti del cosiddetto “clan Coralluzzo” di Montecorvino Rovella.

Nello specifico, i continui rifornimenti di cocaina, di elevato grado di purezza, per la successiva lavorazione in dosi destinate allo spaccio, venivano assicurati costantemente da soggetti strettamente legati a clan camorristici di Torre Annunziata, al sodalizio criminale “FEZZA” dell’agro nocerino-sarnese, nonché da narcotrafficanti della capitale.

Le complesse indagini hanno consentito di acclarare l’esistenza di due distinti gruppi criminali operanti nelle zone del Picentino e della Piana del Sele, segnatamente tra Acerno e Montecorvino Rovella, i quali nella loro attività di traffico di sostanze di stupefacente hanno esercitato un serrato e capillare controllo del territorio al fine di evitare azioni repressive da parte delle forze dell’ordine.

Nonostante le difficoltà derivanti dall’accortezza con cui i sodali hanno operato durante le fasi di approvvigionamento e distribuzione del narcotico, avvalendosi anche di vedette preposte al controllo del territorio, la perseveranza e l’abilità dei militari delle fiamme gialle ha consentito, nel corso delle indagini, di trarre in arresto: POLLIO Luigi Salvatore, di Torre Annunziata mentre effettuava un ennesimo trasporto di cocaina da consegnare a PORTOFRANCO Raimondo; un soggetto all’atto della cessione di una dose di cocaina ad una ragazza di Montecorvino Rovella, quest’ultima segnalata all’autorità competente; TELESE Ottavio, mentre effettuava il trasporto un carico di cocaina appena ritirato a Pagani (SA) dai pregiudicati TORTORA Aniello (affiliato al clan “FEZZA”) e RESCIGNO Antonio.

Nel contesto criminale attenzionato, rilevante è stato il ruolo rivestito dalle cinque donne colpite dal provvedimento restrittivo. Nel dettaglio, oltre ad occuparsi, tutte, delle materiali fasi degli illeciti trasporti di narcotico per destare minore sospetto ad eventuali controlli stradali, alcune di esse fungevano da finanziatrici dell’organizzazione al fine di reperire le risorse finanziarie per l’acquisto della sostanza stupefacente.

Al termine delle indagini sono state accertate più di 200 distinte cessioni di stupefacenti, effettuate in un ristretto arco temporale (circa 6 mesi) nelle quali sono risultati coinvolti, a vario titolo, i 12 soggetti destinatari delle misure cautelari coercitive, 19 fiancheggiatori (tutti denunciati all’A.G.) ed una miriade di consumatori che quotidianamente acquistavano dagli spacciatori la droga proveniente di volta in volta dalla provincia di Napoli (Torre Annunziata), dall’agro Nocerino-Sarnese (Pagani e Sant’Egidio del Monte Albino) e persino da Roma.

In particolare, le attività di polizia si sono concluse con l’accertamento di gravi responsabilità penali nei confronti dei seguenti soggetti destinatari di misure cautelari personali di 12 persone, e di altri 19 soggetti segnalati all’Autorità Giudiziaria.

Sono stati, altresì, condotti accertamenti patrimoniali nei confronti dei principali accoliti dei due sodalizi criminali, in virtù dei quali, una volta evidenziata la sproporzione tra il tenore di vita tenuto dai soggetti destinatari delle misure cautelari ed il reddito dichiarato, è stato possibile emettere, ai sensi del combinato disposto di agli artt. 321 c.p.p. e 12 sexies L. 356/1992, apposito decreto di sequestro preventivo, finalizzato alla successiva confisca, di 9 autovetture; 2 motoveicoli nonchè partecipazioni societarie, per un valore di circa 100.000 euro.

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di redazione
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