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Con la sua chiusura centinaia di lavoratori a casa

Fiat: a rischio l’unico stabilimento bus in Italia


Fiat: a rischio l’unico stabilimento bus in Italia
21/07/2011, 11:07

È a rischio chiusura l’unico stabilimento che produce autobus e filobus in Italia, si tratta dell’impianto “Irisbus Iveco” (Fiat Industrial) di Valle Ufita, in provincia di Avellino. Legate al destino del sito ci sono anche centinaia di persone che lavorano per la fabbrica, circa 700, che sfiorano le 2 mila unità se si guarda a tutto l’indotto. Fiat industrial, infatti, ha manifestato l’intenzione di vendere lo stabilimento, a causa delle condizioni in cui versa il mercato del trasporto pubblico locale.
La vertenza è arrivata a Roma, al ministero dello Sviluppo Economico, dove il tavolo con i sindacati ha ottenuto dalla Fiat il momentaneo congelamento della procedure per la dismissione. Una buona notizia, che, però, non attenua le preoccupazioni delle organizzazioni dei lavoratori. I sindacati dei metalmeccanici, infatti, hanno parlato di una Fiat Industrial “ferma nelle sue posizioni”. Quindi, spiegano le tute blu, è necessario trovare le risorse sufficienti per convincere l’azienda a non abbandonare lo stabilimento. Insomma, l’unico modo per evitare la chiusura sarebbe procurare sostanziose commesse all’azienda, altrimenti, fanno sapere sempre i sindacati, “Irisbus Iveco” sarà una realtà presente solo al di fuori dell’Italia (l’azienda può contare su altri stabilimenti fuori confine, in Francia e in Repubblica Ceca).

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di Antonio Formisano
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