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In sintonia con Giorgio Napolitano

Fiat: Bagnasco chiede criterio d'azione valido per tutti


Fiat: Bagnasco chiede criterio d'azione valido per tutti
29/08/2010, 16:08

Angelo Bagnasco, presidente della Cei, si trova in sintonia con il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, riguardo la vicenda che coinvolge gli operai della Fiat Sata di Melfi.

I tre operai erano stati licenziati dall’azienda e poi reintegrati per ordine dei giudici. Il Lingotto, però, non li ha fatti tornare al loro posto di lavoro, pur facendoli rientrare in fabbrica e garantendo loro piena retribuzione. Dopo un appello dei tre uomini a Napolitano, il capo dello Stato ha invitato la Fiat a rimettersi all’autorità giudiziaria.

A questo proposito il presidente della Cei si è schierato dalla parte di Napolitano. “Il lavoro è fondamentale per costruire una famiglia” – ha detto Bagnasco – “speriamo che attraverso un dialogo insistente e intelligente si possa arrivare a una soluzione definitiva ed equa per tutti”.

Bagnasco, allo stesso modo del presidente della Repubblica, si augura di giungere ad un confronto pacato e serio su questioni di grande importanza come quelle del futuro della maggiore azienda manifatturiera italiana e dell'evoluzione delle relazioni industriali nel contesto di una competizione sul mercato globale.

Inoltre, secondo Bagnasco, il tema del lavoro influenza notevolmente le politiche familiari. “Il mondo potrà continuare a guardare con fiducia al futuro finché un uomo e una donna uniranno le loro vite per sempre nel vincolo del matrimonio” – ha concluso il capo dei vescovi – “ecco perché mettere in atto delle politiche adeguate ai reali bisogni della famiglia perchè possa avere dei figli, significa guardare lontano, assicurare un corpo sociale equilibrato”.

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di Redazione
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