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Lo annuncia Marchionne, ad del gruppo, ai giornalisti

Fiat: il quartier generale rimarrà a Torino


Fiat: il quartier generale rimarrà a Torino
04/06/2011, 12:06

ROMA – Il quartier generale della Fiat non si sposta da Torino: lo ha ribadito l’ad del gruppo, Sergio Marchionne, a Venezia, a margine del Consiglio Italia – Usa. Per quanto riguarda, invece, la sede legale dell’azienda, Marchionne si è limitato a chiarire che “non è cambiato niente”, in quanto “il problema non è sulla mia scrivania”.
Il primo obiettivo, dunque, pare sia stato raggiunto: nessun spostamento della sede del gruppo a Detroit e soprattutto raggiungimento del 52% delle quote dell’americana Chrysler. Il governo Usa esce da Chrysler. Fiat e dipartimento del Tesoro Usa hanno annunciato l’accordo per cedere a Fiat il 6%: l’intesa prevede che Fiat versi 500 milioni di dollari per la partecipazione e altri 75 per rilevare i diritti in forza del patto tra Tesoro e Veba, fondo pensioni del sindacato Uaw, del 10 giugno 2009.
“L’accordo raggiunto che sancisce l’uscita definitiva del Tesoro Usa dal Gruppo Chrysler”, ha dichiarato l’ad Sergio Marchionne, “non attenua la gratitudine verso l’amministrazione del presidente Obama per aver creduto, due anni fa, nella partnership con Fiat”. Questa operazione, per Marchionne, “accelera il nostro progetto di integrazione, mirato”. La vendita del 6%, infatti, segna la conclusione dell’azione di salvataggio dell’industria Usa dell’auto. E tale decisione del presidente Obama di sostenere la ristrutturazione di Chrysler “è stata giusta”, secondo Tim Geithner, segretario al Tesoro.
Parlando invece della situazione Usa, e in particolare della “Cinquecento”, l’ad Fiat ha affermato: “La Cinquecento va bene, ma dobbiamo raggiungere i 160 dealers negli Stati Uniti entro la fine dell’estate, ci riusciremo, sono già stati identificati, stiamo solo aspettando le licenze. Al momento siamo a 50”.

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di AnFo
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