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Cota: "Torino non è Pomigliano, qui si lavora"

Fiat: Mirafiori in sciopero contro i licenziamenti dei sindacalisti


Fiat: Mirafiori in sciopero contro i licenziamenti dei sindacalisti
23/07/2010, 14:07

TORINO - E' andato come previsto lo sciopero di due ore allo stabilimento Fiat di Mirafiori, organizzato dalla Fiom per protestare contro i lincenziamenti di quattro sindacalisti della Fiom e di uno dei Cobas, avvenuti nei giorni scorsi. Ma a mettere un po' di pepe nella manifestazione ci hanno pensato le dichiarazioni rese ieri dall'amministretore delegato dell'azienda torinese, a proposito della cancellazione delle produzioni di Mirafiori - Idea, Multipla e Musa - e lo spostamento in Serbia della nuova L0, una monovolume che dovrebbe prendere il posto dei tre modelli suddetti. Questo secondo la Fiom, ha portato ad una partecipazione allo sciopero del 70%, mentre secondo l'azienda si è superato di poco il 10%.
Dichiarazioni di Marchionne per cui è intervenuto anche il Presidente della Regione Piemonte, Roberto Cota: "Ricordo a Marchionne che  i patti si rispettano. Quando ci eravamo visti mi aveva illustrato il nuovo piano industriale e aveva detto in modo esplicito: ‘Nei prossimi cinque anni aumenterò i posti di lavoro in Piemonte'". Mirafiori non è Pomigliano, ci sono condizioni molto diverse. Il Piemonte è fatto da gente che lavora e che le auto le produce rispettando tutti i criteri necessari per mantenere un elevato standard di qualità ed un alto livello di produttività. Non c’è bisogno di accordi speciali". Come sempre, è impossibile trovare l'intervento di un leghista senza una spruzzata (e molto di più) di razzismo

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di Antonio Rispoli
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