Cronaca / Nera

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Il padre di Chiara Poggi: "Non è giusto"

Fiction sul delitto di Garlasco, i genitori dicono no


Fiction sul delitto di Garlasco, i genitori dicono no
04/08/2010, 21:08

GARLASCO – Una ferita che si riapre, un dolore che non finisce più. A quasi tre anni dalla morte della loro figlia, i genitori di Chiara Poggi, la ragazza uccisa in circostanze ancora misteriose il 13 agosto nella sua abitazione a Garlasco, faticano a trovare le parole per spiegare quanto stiano soffrendo, ed esprimono il loro netto rifiuto ad una fiction sulla figlia:  “Non è giusto che venga fatto un film su una tragedia del genere, io non lo guarderei'', spiega papà Giuseppe. L’amarezza si aggiunge all’impotenza: “Vorrei impedirlo ma non so se posso farlo. Non sta a me giudicare una cosa simile, ma io non la farei''.
Un delitto irrisolto, quello di Garlasco, una vicenda che non trova soluzione. Il maggiore imputato resta Alberto Stasi, che tuttavia continua a dichiararsi innocente e chiede ai media di “lasciarlo tranquillo”. Intanto, mancano soli pochi giorni all’anniversario della scomparsa della giovane. La madre ed il padre di Chiara, con il riserbo che li caratterizza, fanno solo sapere che, come ogni anno, porteranno i fiori sulla tomba della loro piccola, strappata alla vita senza un perché.

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di Ornella d'Anna
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