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Fincantieri, Lucci (CISL): "per l'incontro del 3 giugno il governo porti impegni concreti"


Fincantieri, Lucci (CISL): 'per l'incontro del 3 giugno il governo porti impegni concreti'
31/05/2011, 16:05

«Il 3 giugno il Ministro Romani venga alla riunione per portare impegni concreti per il rilancio di Fincantieri e di Castellammare di Stabia – ha dichiarato Lina Lucci, Segretario Generale Cisl Campania, a margine dell’incontro avuto stamattina nell’area torrese stabile con gli iscritti e i simpatizzanti del sindacato e prima di recarsi a Roma, dove alle 17.30 ha un vertice che coinvolge tutti i livelli dell’organizzazione.

«Fincantieri, giova ricordare, è un’azienda pubblica e pertanto ha una responsabilità in più verso il territorio. Con la categoria, la rsu e gli iscritti abbiamo condiviso la necessità di puntare su un piano di rilancio che coinvolga tutti, a cominciare dalle istituzioni locali (che devono facilitare il “fare impresa” sul territorio con servizi e benefici di ordine fiscale) e regionali. La regione ha preso l’impegno per finanziare il bacino di costruzione ora faccia con noi pressing sul Governo nazionale e dia corso rapidamente alle richieste avanzate dalla società armatrice che ha mostrato disponibilità, anche attraverso l’interazione con le parti sociali).

L’azienda deve guardare al futuro e dire cosa occorre per essere competitivi sul piano internazionale. Castellammare ha tutte le carte in regola per andare in questa direzione sia per le potenzialità dell’area, sia per la sua storia, sia per la produttività (migliore di tutte le altre sedi dell’azienda), sia per le professionalità.

La Cisl Campania, unitamente alla categoria della Fim Cisl, con la Cisl di Napoli e alla rsu aziendale, ha costituito una task force dedicata a seguire costantemente sul posto le vicende relative a Fincantieri e a Castellammare anche sul piano tecnico.

Il futuro dell’azienda riguarda tutta l’area di Napoli – ha concluso Lucci - per questa ragione è necessario coinvolgere non solo l’Unione Industriali e le altre associazioni di categoria, ma tutte le forze sane della città e del territorio. Abbiamo chiesto al sindaco di Castellammare di contattare tutti i sindaci dell’area per fare fronte comune. Fondamentale è anche il coinvolgimento della Chiesa, sul territorio e a Napoli. Dopo la fiaccolata in provincia, dall’assemblea è emersa anche la volontà di chiedere al Cardinale Crescenzio Sepe di fare di Fincantieri il simbolo del Giubileo per il Lavoro con una fiaccolata che accenda ulteriormente l’attenzione nel capoluogo campano, che è direttamente e strettamente interessato dalle vicende dell’area torrese stabiese».

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di Redazione
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