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Si è tenuto ieri l'incontro a Santa Lucia

Fincantieri: stretta della Regione


Fincantieri: stretta della Regione
17/11/2010, 15:11

L’atteso incontro in Regione in merito alla vertenza Fincantieri di Castellammare di Stabia si è tenuto ieri a Palazzo Santa Lucia. Nell’incontro a cui hanno preso parte i rappresentanti dei sindacati confederali e di categoria Cgil, Cisl, Uil, Ugl e Cisal con le rsu aziendali, un responsabile delle relazioni industriali di Fincantieri, il sindaco di Castellammare di Stabia Luigi Bobbio e gli assessori alle Attività produttive Sergio Vetrella ed al Lavoro ed alla Formazione Severino Nappi. In primo piano l’argomento preso in considerazione è stata la costruzione del bacino di carenaggio a Castellammare in modo da consentire al cantiere di produrre navi di grande stazza alla quale la Regione Campania, nelle parole dei suoi rappresentanti ha assicurato la volontà di finanziare la realizzazione del bacino subordinandola però alla presentazione da parte di Fincantieri di un piano industriale che garantisca i livelli occupazionali per le maestranze stabiesi. Insomma sulle sorti dei lavoratori stabiesi pendono ancora grandi incertezze anche se il sindacalista Failms Luigi Scarica afferma :"Dopo tanto tempo finalmente, dopo la riunione di ieri, abbiamo capito che Fincantieri non vuole investire su Castellammare. C'era un precedente piano 2008-2012 che prevedeva investimenti per 52milioni di euro. Investimenti che sono stati cancellati. Commesse di navi destinate al cantiere stabiese che sono scomparse. A questo punto - conclude Scarica - chiediamo a Fincantieri di uscire allo scoperto facendoci sapere realmente quali sono le proprie intenzioni". Ad attendere la fine dell’incontro molti operari in ansia per la loro sorte. Dal prossimo dicembre,infatti, alcuni di loro rimarranno senza lavoro in concomitanza con il termine dei lavori del cantiere. 40 operai qualificati inoltre saranno trasferiti presso il cantiere di Marghera, a loro saranno assegnati lavori specifici in base alle loro competenze.

 

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di Simona Buonaura
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