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Un volo di 15 metri mentre era al lavoro

Fincantieri,operaio cade da impalcatura e muore


Fincantieri,operaio cade da impalcatura e muore
13/08/2010, 21:08

GENOVA – Aveva 68 anni, ed era operaio della Fincantieri di Genova Sestri Ponente. Lui Francesco Devoto è una nuova vittima sul lavoro. Un’ennesima morte bianca avvenuta oggi intorno alle 17.  Era originario de La Spezia, dipendente di una ditta appaltatrice, e sarebbe precipitato da un'impalcatura alta circa 15 metri mentre stava lavorando alla riparazione di una nave, una "fleet tanker" della marina militare indiana.
È stato soccorso dai colleghi di lavoro che lo hanno trasferito con il servizio sanitario interno al cantiere nell'infermeria.
Le lesioni riportate si sono rivelate letali. Non ci sarebbero testimoni oculari dell'incidente. Sul posto sono intervenuti uomini della Asl e personale di polizia.
La ricostruzione della dinamica della morte del sessantottenne e' coordinata in procura dal pubblico ministero Giovanni Arena che ha effettuato un sopralluogo sul posto.
L'incidente - sottolinea il vicesegretario nazionale dell'Ugl Metalmeccanici, Laura De Rosa - "è l'ennesima riprova della scarsa sicurezza sul lavoro nei cantieri navali, e in particolare nelle ditte appaltatrici". Nell'esprimere "cordoglio nei confronti della famiglia del lavoratore", la De Rosa aggiunge che "a 68 anni non dovrebbe essere consentito lo svolgimento di simili attività. Servono, in generale, controlli più capillari e stringenti, così come pene molto più severe".
Intanto ci potrebbero essere due ore di astensione dal lavoro lunedi' alla ripresa dei turni collettivi alla Fincantieri ed in tutti i cantieri navali italiani.
Lo potrebbe decidere la Fiom Cigil come forma di protesta per la tragedia di oggi pomeriggio a Genova. Il sindacato si riunirà solo nelle prossime ore per concordare lo sciopero.
Bruno Manganaro, segretario della Fiom Cgil e Giulio Troccoli, delegato Rsu, si sono recati subito sul luogo dell'ennesimo incidente sul lavoro per capire cosa realmente sia successo.
Anche perché, hanno spiegato, secondo gli accordi sindacali sulla Fleet Tanker non si sarebbe dovuto lavorare.
''Avevamo preso accordi vista la chiusura del cantiere solo per lavori straordinari sulla nave Oceania - attacca duramente Manganaro - e non sulla imbarcazione indiana. Ancora una volta assistiamo alla totale immunita' di Fincantieri sull'utilizzo delle ditte di appalto in tutti i cantieri''.
Una situazione condivisa anche da Troccoli che ha attaccato duramente la gestione dell'azienda. ''Ci sembra assurdo - ha spiegato - che un uomo di 69 anni si trovasse a lavorare in un cantiere pericoloso come questo. D'altronde avevamo fatto anche un documento-denuncia in cui lamentavamo assenze di sicurezza sul lavoro, ma non siamo stati presi neppure in considerazione dall'azienda''.
Da parte sua la Fincantieri ha diffuso in serata una nota nella quale si esprime ''il piu' sentito cordoglio per il lavoratore che oggi ha perso la vita nello stabilimento di Sestri Ponente, dove sono in corso tutti gli accertamenti del caso. L'azienda sara' vicina con ogni mezzo e in ogni forma alla famiglia del lavoratore deceduto, provvedendo a tutta l'assistenza necessaria''.

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di Elisabetta Froncillo
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