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L’uomo aveva debiti per circa 50mila euro

Finge sequestro per non pagare i debiti. Imprenditore denunciato


Finge sequestro per non pagare i debiti. Imprenditore denunciato
02/01/2013, 19:21

"Mi hanno rapito e tenuto sequestrato per tre giorni in una cantina. Solo ora sono riuscito a scappare". È la storia di Eros che, sconvolto, si reca in un bar di un piccolo comune bolognese e chiede ai proprietari di poter chiamare i carabinieri per poter loro raccontare del suo rapimento. Sembra un nuovo caso Calevo ma non è così. La storia del sequestro è una messa in scena per prendere tempo con amici e fornitori ai quali Eros, ex tabaccaio quarantunenne, doveva circa 50mila euro.
Ai militari che tentano di capire la dinamica dell’incidente, il furbo imprenditore racconta di essere stato prelevato da tre sconosciuti mentre stava andando in banca per versare 47mila euro. I tre gli sottraggono il denaro e poi, non si sa per quale ragione, lo rinchiudono per tre giorni in uno scantinato. Ma qualcosa non quadra: i militari non si spiegano il sequestro se l’uomo era già stato derubato. Così, partono le indagini e si scopre che il commerciante non è mai stato rapito da nessuno e che nei tre giorni in cui è sparito dalla circolazione è stato nascosto, grazie alla complicità di sua sorella, in un appartamento alla periferia di Bologna. La storia se l'è inventata per prendere tempo con i suoi creditori: quei 47mila euro che dice essergli stati sottratti dai sequestratori in realtà Eros non li ha mai avuti e così, sotto il peso del fallimento, decide di raccontare questa farsa. L’uomo è stato denunciato per simulazione di reato.

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di Erika Noschese
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