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In un fuorionda considerazioni anche sul Premier

Fini su Spatuzza: "E' una bomba atomica"


Fini su Spatuzza: 'E' una bomba atomica'
01/12/2009, 17:12

Qual è il parere (senza filtri) del presidente della Camera Gianfranco Fini sul pentito Gaspare Spatuzza che ha mosso accuse gravissime nei confronti del Premier Silvio Berlusconi? E cosa pensa realmente Fini del suo collega di partito? A queste due domande risponde una registrazione casuale passata attraverso alcuni microfoni lasciati accesi al termine di un convegno tenutosi a Pescara il mese scorso. Al Convegno, oltre a Fini, era presente anche il magistrato Nicola Trifuoggi. Tra i due uno scambio di battute schietto ed inconfondibile sul caso Spatuzza... e non solo. Il contenuto della conversazione è finito quasi immediatamente su Repubblica; facendo il giro del web in pochissimo tempo e causando imbarazzi malcelati all'interno dello staff dell'ex leader di An.
La scena è in pratica la seguente: Gianfranco Fini e Nicola Trifuoggi si trovano a scambiare diverse battute sulle dichiarazioni dell'oramai noto collaboratore di giustizia e, nella conversazione (che i due, come precisato, non sapevano essere registrata) scivola anche qualche considerazione non proprio gentile nei confronti del Primo Ministro. "Le indagi su Spatuzza devono essere condotte con estrema cautela", commenta Fini. Motivo? "Perchè potrebbero far esplodere una bomba atomica". Questo considerando che "spatuzza parla apertamente di Mancino, che è stato ministro dell'Interno, e di.. (in questo punto l'audio è disturbato e non si sente il nome pronunciato da Fini, ndr)... uno è vicepresidente del Csm, e l'altro è il presidente del Consiglio". A queste considerazioni Trifuoggi risponde con un "pare che basti" e riceve subito conferma dal "si, pare che basti" del suo interlocutore.
Il Procuratore della Repubblica pescarese poi precisa che "però le indagini vanno comunque fatte" e si trova spalleggiato dal presidente della Camera che infatti commenta con un "ci macherebbe altro". Come anticipato in incipit d'articolo, tra i due poi scappa qualche considerazione sul Premier.  Il primo a parlare è Trifuoggi:"E' nato con qualche millennio di ritardo, voleva fare l'imperatore romano". Fini allora precisa di aver fatto notare diverse volte al leader di Governo la  sua poco tollerabile tendenza al regime totalitario "Ma lui, l'uomo, confonde il consenso popolare, che ovviamente ha e che lo legittima a governare, con una sorta di immunità nei confronti di qualsiasi altra autorita' di garanzia e di controllo... Magistratura, Corte dei Conti, Cassazione, Capo dello Stato, Parlamento... Siccome e' eletto dal popolo". La battuta finale il presidente della Camera però la riserva al relatore del convegno Aldo Pecora il qule, ad un certo punto, dichiara "noi siamo di passaggio, qua nessuno è eterno, non si vive in eterno"...a quel puto Fini non riesce a resistere e si lascia andare ad una considerazione colorita "Se ti sente il presidente del Consiglio si incazza".
Il fuorionda, almeno in apparenza, sembra non creare troppi imbarazzi allo staff del presidente della Camera. Il portavoce Fabrizio Alfano, infatti, para di coerenza della terza carica dello stato. Alfano infatti precisa che "il video fuori onda rilanciato da alcuni siti internet dà conto della coerenza delle opinioni del presidente della Camera dei deputati" e che "al di là dei toni colloquiali ed informali, dice in privato esattamente quanto afferma poi pubblicamente". Ma, dichiarazioni di facciata a acqua sul fuoco a parte, all'orizzonte pare presentarsi un nuovo scandalo manipulite. La domanda a tal proposito par semplice: se accadrà sarà l'inizio di una nuova era maggiormente "pulita" o un secondo fatuo rinnovamento pronto, nel giro di qualche decennio, ad imputridirsi come quello post "94"?

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di Germano Milite
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