Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Il Presidente della Camera visita il centro diurno "Semina"

Fini:"Chi discrimina gli immigrati è uno stronzo"


Fini:'Chi discrimina gli immigrati è uno stronzo'
21/11/2009, 14:11

ROMA- Chi usa toni, atteggiamenti e parole di disprezzo nei confronti degli immigrati è uno "stronzo". A dirlo non è il sempre furente Vittorio Sgarbi ma il solitamente iperformale e pacato Gianfranco Fini. Il Presidente della Camera, in visita al centro diurno "Semina" di Torpignattara, ha difatti preferito abbandonare i mezzi termini e parlare in maniera forte e decisa ai circa 50 ragazzi (di età compresa tra gli 8 e i 18 anni e di etnia bengalese e cinese) sostenuti nell'opera d'integrazione dall'associazione "Nessun luogo e lontano". L’ex leader di An ha poi posto delle domande molto precise alla giovane platea: "Qualche volta vi pesa essere qui? C'è qualcuno che ve lo fa pesare? O qualche volta c'è qualche stronzo che dice qualche parola di troppo?".
Dopo le spontanee risa dei ragazzi Fini ha concluso: “Uso questa parola perché se qualcuno dice che siete diversi la parolaccia se la merita: voi la pensate e io la dico”. Anche le domande dei piccoli interlocutori, però, sono state pungenti, incalzanti ed intelligenti. Uno dei più spigliati ha infatti chiesto “Come farà a convincere quelli di destra?”. Fini ha sorriso di gusto e poi ha spiegato che, dal suo punto di vista, vanno convinti sia quelli di destra che quelli di sinistra e che “Se parlano di voi da un bel salotto non si convinceranno mai. Se non vengono qui non possono capire. Ma siate certi che saranno loro in torto e non certamente voi”.
Poi lo sguardo è stato rivolto alla riduzione dei tempi necessari per ottenere la cittadinanza; tema sul quale il Presidente della Camera ha già espresso il suo parere più che favorevole. In ultimo, Gianfranco Fini ha voluto effettuare un piccolo sondaggio tra i presenti (la maggior parte dei quali di religione musulmana) riguardo la presenza del crocifisso in aula e nei luoghi pubblici. La domanda è stata chiara ed inequivocabile: "Vi infastidisce la presenza di Gesù in classe?". Al Coro immediato e spontaneo di “no”, la terza carica dello stato ha sollevato gli angoli della bocca e ha commentato : “Benissimo, perfetto, mi date conferma di tante cose”. Della serie "i bimbi sono la bocca della verità"; quella che a volte viene inutilmente complicata per tramutarsi in odio e scontro violento.

Commenta Stampa
di Germano Milite
Riproduzione riservata ©