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A carico dell’uomo un mandato di arresto internazionale

Finisce ad Eboli la latitanza di un pericoloso rumeno


Finisce ad Eboli la latitanza di un pericoloso rumeno
14/03/2012, 18:03

EBOLI – A  seguito dei recenti episodi delittuosi verificatisi nell’area della Piana del Sele, in particolare in località Bivio Santa Cecilia e SP 175 litoranea, il Questore di Salerno, dr. Antonio De Iesu ha disposto straordinari servizi di controllo del territorio interforze, con l’impiego di personale del Commissariato di pubblica Sicurezza di Battipaglia e del Reparto Prevenzione Crimine Campania.
Nella serata di ieri, proprio nell’ambito di tale operazione di Polizia, nel territorio del Comune di Eboli, presso il Bivio Santa Cecilia, i Poliziotti hanno controllato decine di persone e numerose autovetture. Una di queste auto controllate era guidata da un rumeno che il personale della Polizia di Stato  appartenente al Commissariato di Battipaglia, ha identificato in Ionut Lionel Manolache, romeno di anni 24,  per poi procedere al controllo del nominativo nella banca dati della polizia e svolgendo  ulteriori accertamenti contattando la Sala Operativa Internazionale delle Forze di polizia europee che ha sede in Austria.
Da tali accertamenti, a carico dello straniero, è emerso un mandato di arresto internazionale emesso dall’Autorità Giudiziaria romena, dovendo scontare circa 6 anni di reclusione per violenza carnale e rapina commessi, tempo addietro, insieme ad un suo connazionale ai danni di una minorenne romena.
 
I Poliziotti hanno accertato, inoltre, che lo straniero è da considerare persona pericolosa a causa dei numerosi precedenti penali, tra cui un tentato omicidio, commesso a Battipaglia nel mese di gennaio 2011. Manolache, alla luce di quanto emerso, è stato arrestato e trasferito al Carcere di Salerno a disposizione dell’Autorità Giudiziaria romena che ne chiederà l’estradizione.

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di Erika Noschese
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