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Anche l'ex ministro nel mirino della Procura

Finmeccanica: arrestato Paolo Pozzessere, indagato Scajola


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Finmeccanica: arrestato Paolo Pozzessere, indagato Scajola
23/10/2012, 11:00

NAPOLI – (Aggiornamento delle ore 10:56) Anche  L'ex ministro Claudio Scajola risulta indagato nel filone dell'inchiesta della procura di Napoli sulle forniture Finmeccanica in Brasile. A quanto si è appreso, i pm ipotizzano il reato di corruzione internazionale in riferimento ad un suo presunto tentativo di mediazione nell'affare. E' indagato anche il suo portavoce Nicolucci.

Paolo Pozzessere, dirigente di Finmeccanica, è stato arrestato  a seguito di una inchiesta su forniture all'estero (in particolare, forniture di elicotteri e armamenti allo Stato di Panama) sul gruppo,  condotta dalla Procura di Napoli con l'accusa di corruzione internazionale.

Ad eseguire l'arresto i carabinieri del Noe e dalla Digos di Napoli,  su disposizione dei pm Vincenzo Piscitelli e Henry John Woodcock.  L’ inchiesta è stata  coordinata dal procuratore aggiunto Francesco Greco.

Paolo Pozzessere, ex direttore commerciale di Finmeccanica, è attualmente senior advisor della società per i rapporti con la Russia. L' inchiesta riguarda, in particolare, le forniture effettuate da tre società del gruppo Finmeccanica AgustaWestland, Selex, e Telespazio, al governo di Panama, nell' ambito di accordi stipulati con lo Stato italiano.

Dall' indagine è emerso che la società panamense Agafia sa, destinataria contrattualmente di corrispettivi di intermediazione per il ruolo di agente svolto nell'interesse delle società fornitrici, era "di fatto e occultamente" riconducibile a uomo politico panamense e interposta nelle forniture attraverso l'attività di Valter Lavitola in precedenza nominato consulente del gruppo Finmeccanica.

 Le indagini riguardano anche una fornitura per un ingentissimo importo di navi fregate al Brasile. Nell'ambito di questo filone sono in corso perquisizioni presso l'abitazione di Paolo Graziano, presidente degli industriali napoletani, e presso la sede locale di Confindustria. Graziano, a quanto si è appreso, sarebbe indagato nella sua qualità di amministratore delegato della società Magnaghi.

 

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di Rosario Scavetta
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