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Aperto nuovo filone investigativo

Finti invalidi, si estende l’inchiesta


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Finti invalidi, si estende l’inchiesta
07/10/2011, 13:10

NAPOLI – Continua senza sosta l’inchiesta sui falsi invalidi a Napoli, con l’apertura di nuovi filoni investigativi sul versante delle spese per il welfare. Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica, hanno puntato l’attenzione su i più che classici finti invalidi che non si sono limitati questa volta ad acquisire indebitamente le sovvenzioni, ma sono andati ben oltre. Infatti le indagini degli inquirenti sono concentrate su personaggi già noti alle Forze dell’Ordine che hanno usufruito addirittura di vacanze estive a spese di Palazzo San Giacomo. Ma non solo: in un blitz condotto dai Carabinieri a Chiaia è venuto alla luce una truffa colossale riguardante i bonus per gli indigenti. Infatti gli uomini dell’Arma monitorando le autocertificazioni prodotte e presentate alla prima Municipalità hanno individuato una trentina di persone che usufruiscono del bonus per i poveri. Si tratta di un sussidio di 600 euro elargito a persone finte invalide, e soprattutto finte indigenti. Per questo è stato aperto un ulteriore filone d’inchiesta per falso e truffa ai danni della Stato, in una più vasta operazione che oramai da oltre un anno sta monitorando quella piaga sociale rappresentata dai finti invalidi. L’obiettivo primario degli inquirenti è riuscire a risalire alle persone che curavano le pratiche nell’ambito sia della municipalità che delle altre sedi preposte. In questo senso massima disponibilità è stata offerta dal presidente della prima Municiplaità Fabio Chiosi che ha sottolineato l’importanza di fare chiarezza su di una situazione che rischia di rovinare molte reputazioni.

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di Rosario Lavorgna
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