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Il colpo durante una serata di beneficenza

Finti vigilantes rubano 80mila euro destinati all'Anlaids


Finti vigilantes rubano 80mila euro destinati all'Anlaids
15/06/2010, 21:06

Un colpo studiato nei minimi dettagli. Erano lì, con tanto di divise a ritirare il denaro raccolto da destinare alla ricerca contro l’Aids. Guardie giurate per finta, per poche ore. Il tempo di ritirare oltre 80mila euro dell'evento "Convivio" e scappare. La mostra mercato di moda e abbigliamento in corso in questi giorni alla Fiera Milano City si macchia così di un raggiro ai danni dell’associazione benefica Anlaids, organizzazione di volontari a cui era destinato l’intero ricavato della serata. L’episodio è accaduto ieri alle 20.40 all’interno del primo padiglione. I responsabili dell'associazione come tutte le sere erano in attesa del corpo di vigilanza privata Mondialpol per la consegna dei fondi raccolti in giornata. Tre finte guardie giurate, con tanto di divisa e ricevuta della societa', si sono presentate e hanno ritirato l'ingente somma in contanti e assegni. Quando ormai i truffatori si erano allontanati con il bottino, alle 21.20, le vere guardie giurate sono entrate negli uffici e hanno scoperto il raggiro.
Vestiti da vigilantes, l’aspetto rassicurante dato dalla divisa e poi tanto di ricevuta lasciata per non destare sospetti. Tutto studiato a tavolino. Poi, appena ottenuto l’incasso della penultima giornata di Convivio, sono scappati. Nessuno si era accorto di qualcosa di anomalo in viale Teodorico, all'interno del padiglione uno della fiera cittadina. Come ogni sera i responsabili dell'evento hanno atteso l'arrivo degli uomini dell'istituto di vigilanza, pronti a mettere al sicuro l'incasso dell manifestazione che quest'anno festeggia il decimo compleanno. La faccia butterata dell'uomo e quella dei due colleghi-complici non hanno destato sospetti, così i tre si sono allontanati indisturbati con l'incasso di oltre 80mila euro. Quando alle 21.20 hanno fatto ingresso in fiera le vere guardie giurate ai responsabili dell'evento benefico non è rimasto altro che chiamare la polizia e denunciare il raggiro.

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di Redazione
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