Cronaca / Giudiziaria

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Lo Stato ha chiesto un miliardo di risarcimento danni

Fioravanti e Mambro: "Termini scaduti, nessun risarcimento"


Fioravanti e Mambro: 'Termini scaduti, nessun risarcimento'
26/10/2013, 14:20

BOLOGNA - Il 9 ottobre scorso l'Avvocatura dello Stato ha presentato al Tribunale di Bologna la richiesta di risarcimento di un miliardo di euro a Francesca Mambro e Valerio Fioravanti, per l'attentato del 2 agosto 1980 alla stazione di Bologna; attentato per cui i due vennero condnnati all'ergastolo. 
Ma i legali dei due terroristi hanno presentato una memoria difensiva nella quale respingono la richiesta, basandosi su due principi: la mancata determinazione del risarcimento e la prescrizione. Infatti il processo penale contro i due terminò il 23 novembre del 1995; secondo la legge, il risarcimento poteva essere chiesto solo entro il 23 novembre 2005. E spiegano i legali: "Gli ipotetici 'debitori' non possono soggiacere senza limiti di tempo alla incertezza del se gli ipotetici 'creditori' azioneranno mai il diritto". 
La secondo obiezione riguarda la determinazione del risarcimento: come si è arrivati alla quantificazione della cifra? Il Codice impone a chi avanza una richiesta di risarcimento di spiegare come si arriva a quella somma. Ma nel documento presentato dall'Avvocatura dello Stato non c'è alcuna spiegazione. Viene solo detto che si considera adeguato un risarcimento per danni non patrimoniali pari ad un miliardo di euro. 

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di Antonio Rispoli
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