Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Il fratello: “Rosario sta male"

Fiorello, condizioni stabili ma in ospedale ancora per 15 giorni


Fiorello, condizioni stabili ma in ospedale ancora per 15 giorni
05/03/2014, 19:31

Le condizioni critiche di Rosario Fiorello, ricoverato all’ospedale da lunedì per un incidente con la sua moto, sono stazionarie ma dovrà restare in ospedale ancora per 15 giorni, a causa di un "modesto edema cerebrale con cefalea", come riferisce l’ultimo bollettino medico. Lo showman ha bisogno di riposo "per sintomi di nausea e vomito". Martedì era stato trasferito dal reparto di terapia intensiva a quello di neurochirurgia.

A parlare dello stato di salute di Rosario è il fratello Beppe che dice: "Rosario sta male, sta molto male. Non si rende conto neanche del suo stato d'animo, perché lo stato confusionale e il dolore sono molto importanti e non gli permettono neppure di valutare certe emozioni. Una riesce a valutarla: chiede continuamente e costantemente del signor Mario, vuole sapere come sta e spera che stia bene, forse meglio di come sta lui stesso". "Ovviamente siamo sempre in costante apprensione per il signor Mario e siamo in costante rapporto telefonico con i suoi familiari per sapere come sta. Siamo due famiglie coinvolte in un incidente molto grave e siamo in attesa di un miglioramento per entrambi che speriamo arrivi presto", ha spiegato ancora Beppe.

Il fratello dello showman non ha risparmiato critiche sul come la vicenda è stata trattata dall'opinione pubblica: "A Rosario ho filtrato tutto il cinismo nei suoi confronti, che serpeggia soprattutto sul web, e invece gli dico di tutto l'affetto che gli sta arrivando. E' serpeggiato molto cinismo come se fosse una sua abitudine uscire di casa e mettere sotto delle persone. E' stato un incidente stradale come ce ne sono molti, ma sembrerebbe diverso dagli altri perchè spesso ci si diverte a modificare le cose quando c'è' di mezzo una persona un po' più nota delle altre. A 54 anni Rosario ha 50 punti sulla patente e non ha mai fatto male a nessuno. E' stato un ‘semplice’ incidente, però lui si chiama come si chiama ed è stato bersagliato. Ma si sa com'è: fa più rumore un albero che cade di cento che crescono".

Commenta Stampa
di Erika Noschese
Riproduzione riservata ©