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Padre vieta alla figlia tredicenne di fare lezione a scuola

Firenze: è musulmana, non può ascoltare musica


Firenze: è musulmana, non può ascoltare musica
09/12/2010, 16:12

REGGELLO – Ha tredici anni, gli occhi scuri che guardano sempre in basso e l’aria di chi deve sopportare un peso troppo grande per la sua età. E’ una ragazza musulmana, il cui nome non ha proprio importanza, ma che è balzata suo malgrado agli onori (ma sarebbe meglio dire disonori) della cronaca perché il padre le impedisce di fare una cosa normalissima: ascoltare la musica.
Non accade in qualche paese del Terzo Mondo, né nel Medioriente più repressivo: succede in provincia di Firenze, lì dove si supponeva che la civiltà fosse abbastanza sviluppata da consentire ad una ragazzina di vivere la sua avita senza troppi pensieri. Invece no. Invece lei non può partecipare alle lezioni di batteria, pianoforte e quant’altro nella sua scuola, la media “Massimiliano Guerri” di Reggello: deve indossare una cuffia che la isola dal resto della classe perché, dice il padre, “la musica è da infedeli”.
Lui, il genitore “padrone”, è un muratore musulmano di stretta osservanza, che è solito bruciare la pelle delle capre sul davanzale come ogni bravo fedele e che ritiene che la figlia debba rimanere “pura”. Pura, cioè non contaminata dalla musica.
La notizia, che ovviamente desta scalpore tra gli abitanti del paese e non solo, era arrivata il 25 novembre scorso alle orecchie del sindaco Sergio Benedetti e dei rappresentanti comunali, finendo davanti al Giudice di Pace di Pontassieve. Salvatore Corsico, questo il nome del giudice, ha avviato un procedimento penale contro il padre. La prossima udienza si terrà a maggio dell’anno prossimo, ma nemmeno questo ha fatto retrocedere il padre che intanto, sfrattato dall’abitazione in cui viveva prima con moglie e quattro figli, attende dal Comune l’assegnazione di una casa popolare.
Adesso la preside della scuola della ragazzina minimizza, così come fa lo stesso sindaco. L’intento, chiaramente, è di non sollevare un polverone mediatico. Alla notizia, però, c’è già chi si chiede: come farà la giovane a studiare, quando sarà il momento, Dante Alighieri che mette Maometto all’Inferno?

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di Ornella d'Anna
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