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Scoperti anche stretti rapporti con il faccendiere Carboni

Firenze: a Verdini contestato anche il falso in bilancio


Firenze: a Verdini contestato anche il falso in bilancio
28/09/2010, 10:09

FIRENZE - Le indagini sul Credito Cooperativo Fiorentino, sotto la gestione del coordinatore del Pdl Denis Verdini, sembrano non finire mai. Ogni volta che si approfondisce un reato, spuntano fuori altri indizi di reati. E così, oltre ai reati finora contestati - corruzione, riciclaggio e mendacio bancario - pare ci sia anche il falso in bilancio. Infatti i magistrati hanno trovato delle forti incongruità nelle azioni condotte dalla banca. Per esempio quando ha aperto una linea di credito, per lo stesso Verdini, per 2,6 milioni di euro, una cifra superiore al massimo consentito per legge (il 10% del patrimonio della banca). Oppure quando sono stati concessi finanziamenti a Riccardo Fusi (altro indagato nella vicenda) e alla sua società Btp per 10 milioni, una cifra troppo alta, rispetto al patrimonio bancario e che veniva concessa a fronte di preliminari di compravendita per immobili, ma preliminari che non erano chiusi. Non solo: in questo caso le operazioni non sono neanche contabilizzate in bilancioo. Da qui la nuova ipotesi di falso in bilancio.
Inoltre c'è la vicenda del mancato controllo: il collegio di sindaci della banca era formato da persone vicine a Verdini. Si trattava di Antonio Marotti, avvocato di Verdini; Luciano Belli, socio della moglie di Verdini nella società Edicity; Gianluca Lucarelli, presidente di collegio della stessa Edicity. Ovviamente la loro attività di controllo dava sempre risultati negativi, quando invece le indagini hanno dimostrato che i problemi operativi c'erano.
Parallelamente a questa indagine, se ne sta svolgendo un'altra, sul Credito Cooperativo Fiorentino, che vede coinvolti anche personaggi della cosiddetta P3. In particolare si sta indagando su un giro di assegni da 800 mila euro scambiati tra giugno e dicembre 2009 tra la moglie di Flavio Carboni e la banca di Verdini.

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di Antonio Rispoli
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