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Firenze: al processo per la bomba ai Georgofili, lo Stato non si costituisce parte civile


Firenze: al processo per la bomba ai Georgofili, lo Stato non si costituisce parte civile
23/11/2010, 15:11

FIRENZE - E' partito oggi presso la Corte d'Assise di Firenze il processo per le bombe che nel 1993 esplosero vicino agli Uffizi, in via dei Georgofili. In questo processo l'imputato principale è Francesco Tagliavia, boss della famiglia mafiosa di via dei Mille.
Non è il primo processo, per quella strage, in cui morirono 5 persone (Caterina Nencioni, una bambina di appena 50 giorni, la sorella Nadia di 9 anni, i genitori Fabrizio Nencioni e Angela Fiume con lo studente Dario Capolicchio). Già sono stati condannati 15 uomini di Cosa Nostra, tra cui i boss Totò Riina, Bernardo Provenzano e Giuseppe Graviano. Ma in questo l'Avvocatura dello Stato, abbandonando una linea seguita da 20 anni, non si è costituita Parte Civile. La motivazione viene rappresentata così, dagli studi fiorentini: "Non ci siamo costituiti parte civile perchè non ne siamo venuti a conoscenza. Non c'è stato notificato nulla per iscritto né verbalmente ma solo per pubblici annunci". Ma è una obiezione che viene immediatamente smontata dal Procuratore Giuseppe Quattrocchi: "La notifica per pubblici proclami è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale e su tre quotidiani nazionali per poter raggiungere più persone possibili. Sarebbe bastato che l’avvocatura avesse letto la Gazzetta, cosa che peraltro dovrebbe fare tutti i giorni".
La Difesa ha chiesto di sentire, tra i testimoni, molti nomi noti: Massimo Ciancimino, gli ex Ministri della giustizia Nicola Mancino e Giovanni Conso, gli ex Presidenti della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro e Carlo Azeglio Ciampi. Ma il Pubblico Ministero si è opposto, ritenendole non pertinenti. Gli avvocati difensori hanno anche chiesto di acquisire la sentenza d'appello del processo Dell'Utri, in cui il pentito Gaspare Spatuzza è stato definito "non attendibile". E questa è una acquisizione importante, dato che è dalle dichiarazioni di Spatuzza che è nato il processo. Quindi la prima cosa da fare, per la difesa di Tagliavia, è proprio screditare Spatuzza.

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di Antonio Rispoli
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