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Ma anche l'Ataf all'inizio ha dimostrato insensibilità

Firenze: non capisce il controllore, bambino sordo multato


Firenze: non capisce il controllore, bambino sordo multato
24/01/2014, 20:27

FIRENZE - Una storia come può capitare ovunque: un autobus cittadino, i controllori che salgono a bordo per un controllo, uno dei passeggeri che non mostra il biglietto, e la conseguente multa. Ma in questo caso il passeggero non è che non avesse il biglietto. E' un bambino di 12 anni, sordo da quando una meningite batterica e disabile certificato. Ha anche un impianto cocleare, cioè un impianto per aiutare l'orecchio a percepire i suoni, ma anche questo gli consente di sentire poco più che i rumori. Quindi, quando il controllore gli ha chiesto il biglietto, è facile che non abbia capito. Ma il fatto che un bambino avesse l'impianto cocleare (che è parzialmente esterno, quindi si vede agevolmente), non ha dissuaso il controllore dal fargli la multa, senza provare a farsi capire. 
Una vicenda che la madre ha denunciato con una lettera inviata a Repubblica Firenze, Denunciando anche il pessimo comportamento dell'Ataf, la compagnia di trasporti pubblici di Firenze. Quando hanno telefonato per chiedere chiarimenti, li hanno tenuti in linea, prima che il telefono cominciasse a suonare occupato. Il padre è andato di persona, dove gli hanno fatto compilare il modulo per il reclamo, ma gli hanno fatto presente che comunque doveva pagare la multa o fare ricorso. Alla fine i genitori hanno scritto all'Assessore alla Mobilità del Comune, e solo allora l'Ataf ha contattato i genitori, dicendo che avrebbero convocato il controllore per verificare la sua versione dei fatti. Un comportamento molto tardivo, visti i fatti. 

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di Antonio Rispoli
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