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I fatti risalgono al 4 marzo 2010

Firme false: il Pm chiede un anno per Formigoni per diffamazione


Firme false: il Pm chiede un anno per Formigoni per diffamazione
12/07/2012, 11:07

MILANO - Un anno di reclusione e 500 euro di multa: questa la richiesta che il Pm ha fatto nei confronti del governatore della Regione Lombardia Roberto Formigoni, accusato di diffamazione nei confronti dei radicali.
I fatti risalgono al 4-5 marzo del 2010. C'erano state delle irregolarità nella presentazione del cosiddetto "listino del governatore", che comprende i nomi di coloro che vengono eletti in Consiglio Regionale per garantire al vincitore dell'elezione regionale una maggioranza. In particolare, i radicali avevano denunciato la presentazione di un listino con firme false. Formigoni aveva risposto, davanti ai giornalisti, sostenendo che c'era stata una manipolazione delle firme, ad opera dei radicali, per estromettere il Pdl dalle elezioni. Una frase che, secondo il Pm, va molto oltre la critica politica, dato che afferma l'esistenza, in capo ai radicali di un preciso reato penale, peraltro molto grave. Non essendo stato minimamente provata questa accusa (anzi, è in corso un procedimento penale contro l'ex responsabile lombardo del Pdl Guido Podestà, per aver presentato liste con centinaia di firme contraffatte), quella di Formigoni si configura, sempre secondo il Pm, come una diffamazione a mezzo stampa.
Ora toccherà alle parti civili (gli esponenti radicali Marco Pannella, Marco Cappato e Lorenzo Lipparini) che hanno già chiesto un risarcimento, per danni morali, di 200 mila euro. La sentenza è attesa per ottobre.

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di Antonio Rispoli
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