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Maradona: "Mai ricevute cartelle in Italia"

Fisco: Equitalia chiede a Maradona 38milioni

Udienza il 5 Maggio a Napoli

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Fisco: Equitalia chiede a Maradona 38milioni
04/04/2011, 13:04

NAPOLI - Il 5 maggio ci sarà la prima udienza davanti ai Giudici tributari napoletani per il ricorso inoltrato da Diego Armando Maradona contro il fisco italiano. Una cartella dalla modica cifra di 38 milioni di euro, tanto chiede Equitalia al Pibe de oro bandiera ancora oggi del calcio Napoli. La cartella esattoriale inizialmente era pari a 8 milioni di euro, mai notificata al campione. A rappresentare Maradona il legale partenopeo, Angelo Pisani, esperto nella lotta la fisco. Quello fra Diego e il fisco italiano è un contenzioso che dura da tempo. Da una parte c'è il Campione che sostiene di non avere mai ricevuto ai tempi del Napoli una cartella esattoriale e di avere sempre onorato ogni pendenza qui in Italia. Dall'altra c'è Equitalia che presenta una cartella stratosferica. Per questo motivo quando qualche mese prima del suo 50. compleanno - il 30 ottobre 2010- Diego Armando Maradona fece sapere che gli avrebbe fatto piacere festeggiarlo a Napoli, allo stadio San Paolo, il suo amico Salvatore Bagni che stava per mettere in moto la macchina dei festeggiamenti, dovette fermarsi. Proprio a causa delle pendenze del campione con il fisco italiano. Nessuna notte magica, nessun evento speciale.

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di Nando Cirella
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