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Sequestrati beni per 11 milioni

Fisco: GdF Scopre Maxifrode a Bergamo


Fisco: GdF Scopre Maxifrode a Bergamo
10/08/2010, 13:08

Tra il 2006 e il 2009 hanno venduto prodotti per oltre 24 milioni di euro senza pagare un euro di tasse. Gli affari, via internet o con televendita erano gestiti in Italia ma all'apparenza venditrici risultavano 4 societa' costituite, ma solo sulla carta, nel Liechtenstein. In questo modo, non sono state versate le imposte dovute. Sono stati i finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Bergamo a scoprire la frode e a dimostrare che tutte le attivita' si svolgevano in Italia: la raccolta degli ordini, il deposito e la spedizione dei prodotti, che venivano consegnati ai clienti da corrieri incaricati anche dell'incasso dei soldi, immediatamente trasferiti su conti correnti aperti in Liechtenstein. Il meccanismo, noto con il termine tecnico di ''esterovestizione'' (far apparire straniera un'attivita' italiana), ha permesso all'imprenditore di accumulare una fortuna: nei giorni scorsi, le Fiamme Gialle bergamasche hanno sequestrato, in Lombardia, Umbria, Toscana e Piemonte 26 immobili, un elicottero, disponibilita' finanziarie e titoli per un valore complessivo di oltre 11 milioni di euro. Beni riconducibili all'imprenditore e tra i quali figurano un immobile di pregio a Bergamo ed un casale con un parco di 17 ettari, piscina ed eliporto privato ad Orvieto (TR), entrambi intestati a societa' del Liechtenstein. Cosi' come intestato a un soggetto sempre del Liechtenstein e' l'elicottero, sequestrato dai finanzieri della Compagnia di Portoferraio all'Isola d'Elba, dove l'imprenditore si trovava in vacanza da qualche giorno. Dalle indagini e' emerso che l'imprenditore si e' fatto aiutare da due ''prestanomi'', anch'essi denunciati, e da un professionista, che ha anche violato la normativa antiriciclaggio: egli, infatti, rappresentava in Italia la societa' straniera cui era intestato uno degli immobili sequestrati senza averne identificato il vero proprietario. Infine, le indagini hanno permesso di accertare che l'imprenditore si e' sottratto al pagamento di imposte per oltre 6,8 milioni di euro a seguito di un precedente controllo della Guardia di Finanza orobica. La societa' ''responsabile'' e' stata posta in liquidazione ed e' poi cessata, cosi' come quella subentrata nello svolgimento dell'attivita'.

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di Redazione
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