Cronaca / Soldi

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Sotto la lente d'ngrandimento istituti privati e non solo

Fisco in Campania, evasori braccati in scuole e palestre


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Fisco in Campania, evasori braccati in scuole e palestre
26/08/2011, 13:08

NAPOLI - Una stretta sull'evasione fiscale, e l’utilizzo di tutti gli strumenti necessari a portare alla luce benefit nascosti dai contribuenti, che anche a Napoli impone una caccia serrata agli evasori fiscali.
Scuola private per i figli, posti barca al Porto turistico e pratiche sportive dei contribuenti verranno passate al setaccio in base alle rilevazioni del redditometro: un giro di vite in Campania, come nel resto d'Italia, risulta già potenziato fin dallo scorso anno. L'obiettivo è di arrivare a fine 2011 con un recupero dall'evasione ancora più alto di quello del 2010, che solo nella nostra regione si è assestato sui 635 milioni di euro.
Anche in Campania si punterà con decisione dunque sulle scuole private, le cui rette sono un fattore assai indicativo di ricchezza. Nel caso della nostra regione, i dati forniti dal Ministero dell'Istruzione descrivono un bacino d'utenza assai significativo: In regione sono presenti ben 1.169 asili privati, frequentati da 58mila bambini divisi tra le cinque province. Per ognuno di essi i genitori pagano in media 500 euro al mese, cifra comprensiva della mensa. Per tenere i bimbi al nido tutto l'anno, dunque, le famiglie si accollano anche una spesa complessiva di 5mila euro (luglio e agosto esclusi), cifra non abbordabile per tutti.
Altro fenomeno che ha destato l'interesse del Fisco, almeno nei territori di mare, è quello del diportismo. Nel caso della realtà campana, le Autorità Portuali mettono a disposizione, con un inevitabile tutto esaurito, 15mila posti barca di varia dimensione. I costi medi di affitti si assestano sugli 8500 euro l'anno, per un giro d'affari complessivo di oltre 120 milioni di euro.
Pian piano si arriva a realtà quotidiane come palestre e centri fitness, meno costosi di un posto barca o di una scuola paritaria, ma frequentati da un target di reddito medio-alto. Nel caso della Campania, parliamo di un settore che conta circa 500 attività, frequentate da circa 25mila atleti amatoriali disposti a spendere in media 100 euro al mese, dunque 1200 all'anno.

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di Redazione
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