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Maxi-evasione da 150 mln di euro. La Figc apre un'inchiesta

Fisco, indagine su 280 società. Coinvolti club di serie A e B


Fisco, indagine su 280 società. Coinvolti club di serie A e B
08/06/2010, 23:06

Società di calcio di serie A e B, compagnie telefoniche ed altre società sparse su tutto il territorio nazionale finiscono sotto la lente d'ingrandimento delle Fiamme Gialle. Centinaia di perquisizioni in tutta Italia, presso aziende sospettate di aver evaso oltre 150 milioni di euro grazie a fatture per operazioni inesistenti, sono state effettuate dalla Guardia di Finanza per tutta la giornata di ieri. Un'operazione che ha riguardato anche club dei campionati italiani di calcio e sulla quale la Figc annuncia che vuole vederci chiaro. Nel mirino del Comando provinciale della Guardia di Finanza di Milano, sono finite 280 società: nelle indagini, tra le altre, compaiono Eutelia, Fastweb, Poltrona Frau, e come detto alcuni club calcistici: Udinese e Catania di serie A ed Empoli, Ascoli e Cesena di serie B, sospettati - riferiscono fonti investigative - che abbiano evaso complessivamente circa 3 milioni di euro. Gli avvocati della Figc ieri si sono recati dal pm per richiedere gli atti relativi all'indagine per aprire un'inchiesta interna.
Le perquisizioni effettuate, intanto, rientrano nell'ambito di un'inchiesta della Procura di Milano che lo scorso 27 ottobre ha portato in carcere lo svizzero Giovanni Guastalla, legale rappresentante della Doge S.A, tre suoi collaboratori e Salvatore Orlando, banchiere di Ubs a Ginevra, per associazione per delinquere finalizzata al riciclaggio nell'ambito del caso Banca Italease. Secondo gli inquirenti, i cinque avevano costituito "una vera e propria struttura specializzata nel riciclaggio, che ricercava contribuenti italiani interessati a trasferire all'estero fondi provenienti dalla commissione di reati, quali l'appropriazione indebita e l'evasione fiscale". Per Fastweb ed Eutelia, spiegano le fonti, gli investigatori ipotizzano una presunta evasione di 1,5 milioni di euro ciascuna, mentre per Poltrona Frau una cifra attorno ai 30-40.000 euro.

 

LE SOCIETA': "NIENTE DI IRREGOLARE" - In una nota, Poltrona Frau spiega che "si tratterebbe di un procedimento avente ad oggetto contestazioni relative ad importi manifestamente esigui, riferibili ad esercizi passati, e relativi ad attività marginali da tempo dismesse", offre piena collaborazione agli inquirenti e auspica "che emerga quanto prima l'assoluta estraneità della Società in ordine alle ipotesi di illecito prospettate".

No comment per i commissari giudiziari di Eutelia, mentre Fastweb in una nota "esclude in modo categorico che vi sia da parte della società alcunché di irregolare, e tanto meno illeciti di natura fiscale, nelle operazioni di cui le autorità inquirenti hanno chiesto la documentazione". "Si tratta di operazioni di modesto valore economico, del tutto conformi alla ordinaria attività di una società di tlc", aggiunge il comunicato, spiegando che l'acquisizione "di documentazione è rivolta a 280 aziende ed ha coinvolto tutti coloro che a qualsiasi titolo hanno avuto rapporti commerciali con alcune società sotto indagine"

"In riferimento alle notizie diffuse oggi da alcuni organi di stampa in merito ad un'inchiesta della Procura di Milano per evasione fiscale, che coinvolge 280 imprese italiane, fra le quali figura l'Ascoli Calcio 1898 S.p.A., la Societa' ritiene di aver chiarito immediatamente la questione, relativa all'anno 2006, fornendo agli organi competenti la documentazione attestante la piena correttezza dell'operato della Societa' bianconera". Lo dichiara in una nota l'Ascoli Calcio.

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di Davide Gambardella
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