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Ecco Lokomat, il nuovo sistema di controllo virtuale

Fisioterapia: i benefici della riabilitazione hi-tech con gli avatar


Fisioterapia: i benefici della riabilitazione hi-tech con gli avatar
27/01/2010, 19:01

PAVIA - Dato l'incredibile successo raggiunto dal film di James Cameron, se oggi si parla di "avatar", il pensiero vola subito ad un alieno fornito di grande agilità, coda ed un'altezza di oltre tre metri. In verità, lo stesso capolavoro del regista americano, utilizza come titolo un termine già conosciuto agli internauti e agli esperti di comunicazione on-line. L'avatar, difatti, è in estrema sintesi nient'altro che la proiezione virtuale di una persona reale (basta pensare a quelli presenti sulla notissima piattaforma di "Second Life").
In pratica, grazie al sistema robotizzato Lokomat disponibile già da alcuni mesi presso l'Istituto scientifico di Montescano della Fondazione Maugeri di Pavia, si può affrontare un tipo di riabilitazione innovativa che consente esercizi molto più efficaci e precisi e, di conseguenza, un recupero dei vari arti interessati più celere e generalmente migliore. Immaginate ad esempio di dovervi sottoporre a fisioterapia per tornare ad utilizzare al meglio la gamba destra che aveva subito un'ingessatura di tre mese a seguito della rottura del femore.
Grazie a diversi schermi al plasma e ad un'apposita struttura robotizzata, potrete non solo essere aiutati meccanimanete a muovere nella maniera più corretta l'arto ma, in contemporanea, vedere proiettata la vostra immagine virtuale su un display; effettuando movimenti continui e precisi grazie ad un potente motore grafico in 3D che proeitta immagini in tempo reale. In effetti, per farsi un'idea precisa del funzionamento del nuovo macchinario, basterebbe guardare proprio l'ultimo colossal americano. Il protagonista è infatti un paraplegico che, grazie ad un sofisticatissimo programma di collegamento neurofisico, riesce letteralmetne ad entrare nel corpo di un robusto e vigoroso alieno e a recuperare l'utilizzo delle gambe. Ovvio che la tecnologia odierna è lontana ancora anni luce da un simile prodigio ma, con Lokomat, si può certamente godere di un piccolo assaggio di futuro ed affrontare la fisioterapia in maniera più agevole e, perchè no, persino divertente.

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di Germano Milite
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