Cronaca / Curiosità

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Il 36enne addormentato sul rullo

Fiumicino, norvegese ubriaco finisce ai raggi X insieme alle valigie


Fiumicino, norvegese ubriaco finisce ai raggi X insieme alle valigie
10/08/2012, 11:41

ROMA – Una storia alquanto bizzarra quella che è accaduta all’aeroporto di Fiumicino. Un 36enne norvegese, in partenza per Oslo, si è addormentato sul rullo bagagli, vagando nei meandri dell'aeroporto come un oggetto incustodito per oltre cinquanta metri. Subito è scoppiato il caos. La paura di un possibile attentato ha preso il sopravvento. In realtà, si trattava solo di un turista ubriaco che aveva deciso di  sdraiarsi sul nastro, girando in tondo l'aeroporto, cullato dal cigolio dei tapis roulant senza che nessuno, per almeno un quarto d'ora, si accorgesse di nulla.
I fatti risalgono allo scorso 23 luglio (ma saliti agli onori della cronaca solo in queste ore) quando il turista con lo zaino in spalla, e una lattina di birra in mano, entra nel Terminal 3 e si avvicina ai banchi del check in. In postazione non c’è nessuno e così decide di scavalcare il balcone, sdraiandosi sul rullo accanto al suo balcone.
Complice l’alcool, l’uomo piomba in un sonno profondo che neppure il movimento del rullo sotto di lui, nel frattempo entrato in funzione, ha potuto fermare. Il suo percorso continua per una 50ina di metri, finendo per essere anche fotografato dalla macchina a raggi X che ne immortala perfettamente sia la sagoma che gli organi interni. L’addetta alla security, incredula, ha avvisato sia i colleghi che la polizia, mentre il turista, ignaro del caos che aveva generato nell’aeroporto, continuava a dormire beatamente. Sull’accaduto, in ordine al quale ci si domanda se l’uomo poteva confluire nella stanza dove finiscono tutti i bagagli e mettendo dunque l’aeroporto a rischio attentato (qualora il turista si fosse rivelato un folle terrorista) è intervenuta la Polaria, asserendo: “Non sarebbe mai potuto finire nel cuore dell’aeroporto, il suo tour si sarebbe limitato comunque ai quei 50 metri. Esiste un sistema di sicurezza, una sorta di saracinesca che si apre solo se azionata dall’addetto che imbarca i bagagli. Prima della saracinesca c’è il macchinario che ha individuato l’uomo che dormiva e che avrebbe solo continuato a girare sul rullo principale ma non sarebbe mai potuto finire in aree sensibili dell’hub”.
Alla fine il turista, ubriaco e dormiente, è stato ”recuperato” dagli agenti, diretti dal questore Antonio Del Greco. Accompagnato in ospedale per verificare la bontà delle sue condizioni di salute, giacché i raggi X dell’aeroporto sono molto potenti, l’uomo è stato denunciato alla procura di Civitavecchia per procurato allarme.

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di Erika Noschese
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