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La replica alle proposte di sciopero alternative

Fnsi e Di Corinto: "Sì allo sciopero dei giornalisti"


Fnsi e Di Corinto: 'Sì allo sciopero dei giornalisti'
05/07/2010, 15:07

ROMA - Bocciata la proposta di sciopero alternativo presentata dal gruppo Valigia Blu, per il 9 luglio, proclamato dai giornalisti contro la legge sulle intercettazioni telefoniche ormai meglio nota come legge bavaglio. La Valigia Blu aveva proposto una giornata di vendita dei giornali a prezzo ridotto o addirittura gratis, ma l'idea è stata respinta. Innanzitutto da uno degli organizzatori, Arturo Di Corinto, di "Libertà è partecipazione", che ha raccolto 330 mila adesioni contro la legge bavaglio: "La proposta di Valigia Blu è condivisibile nel contenuto ma non è tempestiva. Lo sciopero va fatto, poi organizziamo distribuzioni di giornali, apriamo le redazioni agli studenti, facciamo iniziative con le scuole. Ma non venerdì. Anche perchè lo sciopero serve per marcare una differenza importante, far risaltare ancora una volta il conflitto d'interesse di Silvio Berlusconi".
Identica risposta da parte di Franco Siddi, segretario nazionale della Federazione nazionale della stampa italiana: "Allo stato attuale non esistono le condizioni per sospendere lo sciopero. Non è uno sciopero tradizionale; è il segnale straordinario, estremo, necessario per respingere un provvedimento che instaura la censura preventiva sulla stampa e cancella il diritto dei cittadini ad essere informati. La giornata del silenzio ha questa motivazione, altre iniziative sono possibili e saranno altrettanto necessarie, ma al momento non ci sono risposte in questo senso da Fieg e da molti direttori di giornali per un'iniziativa comune e fortemente visibile". ma la Fnsi non chiude completamente la porta a queste richieste alternative: "Verranno valutate tutte le proposte che vengono dalla società civile e dalla categoria, ma finché non ci saranno elementi certi e concreti che trasformeranno queste proposte in forti iniziative comuni e concordate, la giornata del silenzio del 9 luglio non solo è confermata, ma diventa per questo sempre più indispensabile".

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di Antonio Rispoli
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