Cronaca / Sanità

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L'inchiesta dopo la denuncia dei familiari

Foggia: 2 neonati morti a poche ore dal parto, 30 indagati


Foggia: 2 neonati morti a poche ore dal parto, 30 indagati
06/01/2010, 20:01

FOGGIA – Potrebbe trattarsi di un nuovo caso di malasanità. Due neonati sono morti a distanza di poche ore dal parto a Foggia. Sono trenta gli indagati tra personale medico, ostetrici e dirigenti degli Ospedali Riuniti di Foggia. Si è aperta un’inchiesta per far luce sulla vicenda, dopo la denuncia presentata dai genitori di due neonati morti la stessa settimana, nello stesso reparto dello stesso ospedale e in due culle vicine. I bimbi - secondo quanto riferisce la cronaca di Bari di Repubblica - sono morti entrambi a distanza di poche ore dal parto e con l’incognita che la morte sia dovuta a setticemia, cioè un’infezione che, secondo i genitori, potrebbero aver contratto all’interno del reparto di terapia intensiva dell’ospedale. Una tragedia che accomuna due famiglie. “Mia figlia era nata due giorni prima da un parto cesareo programmato, anche se con un anticipo che ora ci risulta immotivato - spiega Mario Mavilia, padre di Giorgia - e quando è nata stava bene. Poi, però, è stata trasferita nel reaprto di Terapia intensiva neonatale per un problema respiratorio, il cosiddetto polmone umido, affezione respiratoria non grave”. La situazione peggiora ulteriormente e - secondo il racconto dei familiari - “una dottoressa ammette che probabilmente si tratta di setticemia, un’infezione batterica che di fatto, dopo diversi arresti cardiaci e altre crisi respiratorie, la portano alla morte”. Nella culla a fianco, in quel momento c’è Samuele. Di qui la convinzione dei familiari che i due bimbi sarebbero morti a causa della setticemia.
Intanto la magistratura indaga anche sulla morte di un 80enne di Bari avvenuta lo scorso 22 dicembre. L’anziano era a bordo di un’ambulanza, è scivolato fuori dalla vettura, ha battuto la testa ed è morto. Secondo la direzione generale dell’Azienda consorziale Policlinico  la dinamica riportata sul presunto incidente è “poco credibile".
Il Policlinico ha aperto un’inchiesta interna per accertare come si sono svolti i fatti. Secondo la direzione generale dell'azienda sanitaria: “La caduta accidentale del paziente ottantenne da un’ambulanza del policlinico di Bari non è stata determinata né dall’apertura improvvisa del portellone del mezzo di soccorso, né dalla ripartenza del mezzo prima che il paziente fosse sceso, ma dallo stesso paziente che, mentre l’ambulanza era ferma, "in improvvisa agitazione psicomotoria", si é diretto verso lo sportello posteriore, lo ha aperto e, tentando di uscire, è caduto al suolo, malgrado l’intervento dell’infermiera che ha cercato invano di fermarlo". Dopo il decesso, la famiglia dell’uomo ha presentato una denuncia in commissariato ed è stato aperto un fascicolo d’inchiesta per accertare come sono andati i fatti.

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di Antonella Losapio
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