Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Le medicine regolarmente rimborsate dal servizio sanitario

Foggia: malato di Sla usa medicine alla marijuana, denunciato per spaccio


Foggia: malato di Sla usa medicine alla marijuana, denunciato per spaccio
05/07/2010, 10:07

FOGGIA - Incredibile quanto capitato ad Andrea Trisciuoglio, 35 anni, affetto da sclerosi laterale amiotrofica o Sla, una malattia che distrugge progressivamente i nervi che trasmettono il movimento, costringendo le persone ad una paralisi progressiva. Due carabinieri, muniti di regolare mandato, sono entrati a casa sua per sequestrargli il Badiol, un medicinale fatto con due principi attivi della cannabis che Trisciuglio usa abitualmente per combattere gli effetti della Sla. Infatti la cannabis, grazie ai suoi principi attivi, unisce l'effetto analgesico ad un effetto rilassante, e risulta ideale per questo tipo di malattia. C'è da dire che il Badiol viene regolarmente rimbprsato dal servizio sanitario nazionale, è un farmaco in vendita anche se con ricetta. Eppure secondo i Carabinieri che hanno fatto la perquisizione e il sequestro, la presenza di quel medicinale integra l'ipotesi dell'acquisto di stupefacenti. E poichè la quantità supera il limite consentito dalla legge (anche perchè i carabinieri il giorno dopo hanno sequestrato anche le altre 8 boccette che Trisciuglio aveva ordinato), il signor Andrea è stato denunciato per spaccio di sostanze stupefacenti ed adesso rischia fino a 6 anni di reclusione.
L'episodio è ancora più incredibile se pensiamo che Trisciuglio comunque ha già pesanti conseguenze dalla Sla: una mobilità limitata, forti dolori e spasmi muscolari, attenuati dalla medicina; l'idea che una persona del genere possa mettersi a spacciare è veramente ridicola. Farlo con un medicinale prescritto con ricetta e presente nei prontuari del servizio sanitario nazionale, rasenta l'impossibile.

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©