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Il sindaco Ciliberti: "C'è qualcuno che sa qualcosa"

Foggia, marcia per Alessandro Ciavarella: "Ridatecelo"


Foggia, marcia per Alessandro Ciavarella: 'Ridatecelo'
11/01/2011, 21:01

FOGGIA - Un'intera comunità sfila per le strade cittadine. Chiede che un "suo" figlio torni indietro, che chi lo tiene imprigionato lo liberi.  "Coraggio, aiutateci, ridateci Alessandro": è la scritta di uno degli striscioni sventolati nel corteo che in serata si è tenuto a Monte Sant'Angelo in favore del sedicenne Alessandro Ciavarella, del quale non si hanno più notizie dall'11 gennaio del 2009. Il corteo - al quale gli organizzatori avevano previsto una maggiore presenza dei giovani che invece non si è verificata - è partito alle 18,30 e ha attraversato le principali vie della città, per giungere poi all'Auditorium delle Clarisse dove si è tenuta una conferenza stampa. Al corteo hanno partecipato, tra gli altri, il sindaco di Monte Sant'Angelo, Andrea Ciliberti, tutta la Giunta e il Gonfalone della città, il presidente dell'associazione Penelope Puglia, Annalisa Loconsole, il direttore editoriale de «Il diario Montanaro" e i familiari del ragazzo scomparso. Il sindaco, Andrea Ciliberti, ha detto: "C'è qualcuno che sa qualcosa, che ha visto qualcosa, ma che non parla, non aiuta gli investigatori. E questo è molto grave. Questa manifestazione deve servire soprattutto per ricordare che Alessandro è scomparso e che quindi qualcuno deve farsi avanti, anche in forma anonima, per dire qualcosa che aiuti gli inquirenti". "Questa manifestazione - ha aggiunto - deve servire per smuovere le coscienze. Non si può rimanere nell'ombra e accettare impunemente che un ragazzo scompaia senza che si sappia più nulla di lui". Il direttore del giornale «Il diario Montanaro», Pasquale Gatta ha detto che "Monte Sant'Angelo ha adottato la famiglia Ciavarrella, condividendone il dolore, la preoccupazione ma anche il desiderio di sapere la verità sulla scomparsa di Alessandro".

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di Redazione
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