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FOLLIA OMICIDA NEL TORINESE: UN UOMO SPARA A MOGLIE E FIGLIA E TENTA DI TOGLIERSI LA VITA


FOLLIA OMICIDA NEL TORINESE: UN UOMO SPARA A MOGLIE E FIGLIA E TENTA DI TOGLIERSI LA VITA
18/09/2008, 17:09

Una strage familiare si è consumata stamani a Torre Pellice, comune della provincia di Torino: Matteo Giatta, 48 anni, ha messo in atto un folle piano omicida nei confronti di sua moglie e della sua stessa figlioletta di 8 anni, tentando infine di togliersi la vita. L’uomo stamani è andato a prelevare con anticipo da scuola Ilaria, sua figlia, e, recatosi in un luogo appartato, le ha sparato un colpo mortale alla testa. Successivamente ha convinto anche la moglie Lorella Magnano, 46 anni, a seguirlo fino a Luserna Alta, in una strada isolata, dove ha ripetuto il gesto omicida, tentando infine di uccidere anche se stesso. La donna è stata ferita ad un polmone ed è ricoverata presso l’ospedale San luigi di Orbassano, mentre il marito, che si è sparato alla testa, è invece piantonato all’ospedale di Pinerolo, e se ce la farà, dovrà rispondere di omicidio aggravato, tentato omicidio e porto d’armi abusivo. Ad allertare i carabinieri è stata una donna che ha visto i corpi dei due coniugi riversi lungo la strada. Sul luogo del ritrovamento del corpo della bambina, nel bagagliaio di una Skoda station wagon nera, sono intervenuti i carabinieri e la magistratura: il colonnello Crescenzio Nardone del comando provinciale dei carabinieri di Torino, Nicola Fozzi, comandante del reparto operativo dei carabinieri di Torino, il procuratore della Repubblica di Pinerolo, Giuseppe Amato e il sostituto procuratore Vito Destito. Mentre risulta ormai chiara agli inquirenti la dinamica dei fatti, appaiono invece inspiegabili  “i motivi che possono avere portato a questo gesto”, afferma il procuratore Amato.
 

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di Francesca Pellino
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