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Fondazione chiusa a Salerno, don Merola attacca De Luca


Fondazione chiusa a Salerno, don Merola attacca De Luca
30/06/2010, 12:06


SALERNO - Il sacerdote anticamorra don Luigi Merola contro il sindaco Vincenzo De Luca. A circa un anno e mezzo dall’inaugurazione a Salerno della sede della fondazione di recupero minorile "A voce d’è creature", le attivitá sono tutt’oggi sospese per problemi logistici e burocratici. La denuncia parte dallo stesso sacerdote, nonché presidente della Fondazione. Don Merola, nei giorni scorsi ha inviato l’ennesima lettera di chiarimento al primo cittadino. «Dopo un’inaugurazione trionfale al teatro Arbostella di Salerno - racconta con un po’ di amarezza il sacerdote - tutto è finito nel dimenticatoio. Ogni giorno mi contattano studenti, volontari e professori per chiedermi che fine ha fatto la sede della fondazione a Salerno. Onestamente non so cosa rispondergli». Lunga e travagliata la cronistoria: il 12 marzo del 2009 al teatro Arbostella viene inaugurata la sede della fondazione dinanzi alle più alte autoritá locali: una struttura provvisoria, di pochi metri quadrati senza neanche un bagno. Impossibile dunque iniziare materialmente le attivitá. Don Merola scrive al sindaco e chiede una nuova struttura. De Luca risponde e gli promette una nuova sistemazione. «Ma da allora tutto è fermo - spiega il sacerdote - ho anche appreso dai giornali, che la vecchia sede è stata utilizzata per il tesseramento del Pd. Il sindaco non si è preoccupato nemmeno di togliere la targa della fondazione dinanzi alla struttura di via Arbostella. Ho chiesto più volte un appuntamento con lui, ma non ho avuto risposte». Eppure il sindaco aveva giá consegnato lo scorso anno a don Merola la piantina di un altro edificio, in via Gallora, che doveva essere destinato alla Fondazione, poi improvvisamente più nessuna notizia. «Non voglio creare problemi al sindaco, che conosco e stimo - spiega il sacerdote napoletano - ma ho bisogno di sapere al più presto le sue intenzioni. Se non ci può ospitare a Salerno, trasferirò la sede in un altro comune. I bambini che hanno bisogno di assistenza sono tanti e non possono più aspettare». La fondazione "A Voce d’è Creature" ha giá altre due sedi, a Napoli e Pompei, e presto verranno aperte delle succursali in Calabria e Veneto. «Insieme alle parrocchie, alle scuole ed alle associazioni cerchiamo di togliere i ragazzi dalla strada, vogliamo essere una risorsa per il territorio, lavorare insieme, senza andare in contrasto con nessuno, perché solo insieme si vince».

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di Vincenzo Rubano
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