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Fondazione con il Sud promuove e sostiene la UILDM


Fondazione con il Sud promuove e sostiene la UILDM
03/08/2012, 12:38

Con grande soddisfazione la Direzione Nazionale UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) comunica di essere tra i vincitori del Bando Sostegno a Programmi e Reti di Volontariato 2011 promosso da Fondazione con il Sud e al quale l’Associazione ha partecipato con il progetto Territorio: conoscere per cambiarlo.

Fondazione con il Sud è un ente privato non profit nato nel 2006 dalla collaborazione di Fondazioni bancarie, Terzo Settore e mondo del Volontariato. Le sue parole d’ordine sono territorialità, sussidiarietà e solidarietà per l’infrastrutturazione sociale e lo sviluppo del Mezzogiorno. «La nostra missione - spiegano dalla Fondazione - è di rafforzare e integrare le reti del Volontariato, del Terzo Settore e delle Fondazioni con strumenti e forme innovativi che, senza sostituirsi al ruolo delle istituzioni pubbliche, operino in sinergia con queste ultime per la costruzione del bene comune e la realizzazione dell’interesse generale, in un contesto di sussidiarietà e responsabilità sociale». Obiettivo di Fondazione con il Sud, quindi, è il sostegno di progetti e attività che favoriscano lo sviluppo sia di comunità locali attive e dove vige la solidarietà, sia di organizzazioni fortemente partecipate e in grado di riconoscere, rappresentare e soddisfare dei bisogni attraverso l’offerta di proposte valide e condivise. Nello specifico, il Bando promosso per il 2011 era finalizzato al sostegno di realtà che già operano sul territorio e sono in grado di condurre iniziative volte a rafforzare la presenza e il ruolo del Volontariato nel Mezzogiorno, mirando a permettere il consolidamento dell’impatto dell’azione svolta da ciascuna Organizzazione.

«Sono molto soddisfatto per questo successo e per il riconoscimento e l’apprezzamento verso la nostra Organizzazione che lo hanno determinato - dichiara il presidente nazionale UILDM Alberto Fontana. - E’ una grande opportunità che le nostre Sezioni interessate sapranno sfruttare al meglio, coordinate dal direttore operativo UILDM Cira Solimene che nell’ambito di questa iniziativa ha svolto un ruolo determinante». Il progetto Territorio: conoscere per cambiarlo proposto dalla UILDM vede coinvolte in modo particolare le Sezioni Provinciali di Cittanova (Reggio Calabria), Mazara del Vallo (Trapani) e Napoli. Se l’approfondita e dettagliata programmazione presentata dalla Direzione Nazionale dell’Associazione è stata giudicata valida e meritevole di sostegno, allo stesso modo l’attuale presenza attiva sui territori sopra indicati da parte delle Sezioni, dei Soci e dei Volontari UILDM è stata apprezzata e giudicata credibile e affidabile. Si tratta infatti di aree dove la nostra Associazione è già fortemente radicata, nel primo e nel terzo caso in modo molto strutturato e da lungo tempo, nel secondo caso, trattandosi di una Sezione UILDM piuttosto recente, con delle prospettive di crescita e sviluppo molto ampie, anche alla luce delle prime attività realizzate.

Con l’assegnazione di questo importante contributo, Fondazione con il Sud riconosce alla UILDM, su scala nazionale e locale, “capacità innovativa a livello organizzativo, efficacia delle azioni svolte in rete o con interlocutori istituzionali e ampie potenzialità di sviluppo e crescita”.
Il programma Territorio: conoscere per cambiarlo avrà una durata di 18 mesi e mirerà alla promozione della cultura dell’accettazione e dell’integrazione delle persone con disabilità e della realizzazione, autodeterminazione e autonomia di queste ultime, passando quindi per la conoscenza e la partecipazione, oltre che per l’accessibilità, e ponendo al centro del programma di sensibilizzazione la persona, con le proprie capacità e potenzialità, e non la malattia. Tutto all’insegna di una visione positiva della DIVERSITA’. Parallelamente, il programma prevederà la formazione di giovani con disabilità per trasformarli da utenti a veri e propri volontari dirigenti delle nostre realtà associative locali.

«E’ la prima volta che affidiamo un compito nuovo ai nostri volontari - conclude Fontana - ma sono convinto che questo rappresenterà uno stimolo per realizzare quel cambiamento di rotta che un’organizzazione come la nostra, con una storia di oltre 50 anni, avverte da tempo. Infatti, se ciò che ci tiene uniti e ci dà la forza di andare avanti sono princìpi e valori fondamentali come la sussidiarietà e la solidarietà e attitudini come l’empatia e la disponibilità a donare una parte del proprio tempo all’altro, parallelamente c’è assoluto e urgente bisogno di capacità e competenze. La sfida più grande di questo programma sarà proprio pretendere tutto questo dalle persone con disabilità, attraverso un processo di qualificazione che parte proprio dal loro essere volontari UILDM».

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di Redazione
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