Cronaca / Giudiziaria

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Formigoni accusato di associazione per delinquere

Fondazione Maugeri, la procura chiude le indagini


Fondazione Maugeri, la procura chiude le indagini
12/02/2013, 19:36

MIANO – Chiuse le indagini sulla fondazione Maugeri. La decisione è stata presa dalla Procura di Milano, che indagava su fondi irregolari.

Nel mirino ci erano finite ben 17 persone, fra cui il governatore uscente della Lombardia, Roberto Formigoni, che è accusato anche di associazione per delinquere.

Roberto Formigoni, secondo la Procura di Milano, è tra i promotori dell'associazione per delinquere contestata nella chiusura delle indagini sul caso Maugeri assieme tra gli altri al faccendiere Pierangelo Daccò e al dirigente Nicola Maria Sanese. Per i pm, dal '97 c'era un’ organizzazione stabile per favorire la fondazione.

La procura di Milano ha notificato l'avviso di conclusione delle indagini in vista della richiesta di rinvio a giudizio per 17 persone tra cui, oltre a Formigoni, il faccendiere Pierangelo Daccò, l'ex assessore alla Sanità della Lombardia Antonio Simone, gli ex vertici della fondazione Maugeri, Nicola Maria Sanese dirigente del Pirellone, il direttore generale dell'assessorato alla Sanità Carlo Lucchina e Alberto Perego, memores domini e amico di lunga data del presidente Formigoni.

Le accuse, a vario titolo, sono associazione per delinquere finalizzata alla corruzione, frode fiscale, riciclaggio e interposizione fittizia. La vicenda riguarda il caso con al centro la fondazione Maugeri e una distrazione milionaria dalle sue casse avvenuta tra il 1997 e il 2011. Per la vicenda Daccò, Simone e altre cinque persone furono destinatarie di una ordinanza di custodia cautelare.

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di Rossella Marino
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