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Fondazione Vico: il presidente Pepe annuncia la nascita dell’Istituto internazionale per la dieta mediterranea


Fondazione Vico: il presidente Pepe annuncia la nascita dell’Istituto internazionale per la dieta mediterranea
13/04/2012, 17:04

NAPOLI. Vincenzo Pepe, presidente della Fondazione Giambattista Vico e del movimento ecologista europeo Fare Ambiente, ha annuncato la costituzione dell' “Istituto internazionale per la dieta mediterranea”.

La notizia è stata data nell'ambito dell'inaugurazione del primo desk permanente napoletano sulla dieta mediterranea, che si è svola nel suggestivo complesso monumentale di San Gennaro all'Olmo e San Biagio Maggiore, sede della Fondazione Vico, in via San Gregorio Armeno 35, nel centro storico partenopeo.

Il prezioso supporto sociale, aperto gratuitamente a tutti, vede la partecipazione di un gruppo di volontari, tra i quali esperti dell'alimentazione e dell'ambiente, a disposizione del pubblico per fornire tutte le informazioni ed i consigli in tema di dieta mediterranea. La cerimonia di apertura ha visto la partecipazione di una folta e qualificata platea. Il presidente Pepe ha ricordato l'importanza sociale che riveste l'iniziativa, gratuita ed aperta a tutti, ed ha sottolineato la fondamentale valenza di una corretta formazione degli operatori del settore che hanno il delicato compito di informare e guidare adeguatamente gli utenti, garantendo una comunicazione mirata, utile, corretta e qualificata.

“Scopo principale dell'Istituto sarà di individuare quelle caratteristiche che, tutte insieme, concorrono in modo significativo alla longevità che si registra in considerevole percentuale nei territori della dieta, dove vi sono molti ultracentenari. In tal modo potranno essere diffuse queste preziose informazioni, affinché tutti possano giovarsene, tutelando la propria salute” – spiega Pepe.

In particolare, l'Istituto si pone l'obiettivo di lavorare essenzialmente sul genoma: un gruppo di esperti condurrà uno studio specifico con il supporto del CNR.

Questa iniziativa si pone quale naturale proseguimento del progetto che la Fondazione sta promuovendo con massiccio impegno nel Cilento e nella città di Napoli.

La Fondazione è anche l'ente privato patrocinatore del progetto “Itinerari Unesco: da Napoli al Cilento, il racconto della dieta mediterranea” insieme ai comuni di Ogliastro Cilento, Casalvelino, Laureana Cilento, Lustra, Perdifumo e Torchiara.




Il progetto è stato presentato nella sede del Parco Nazionale del Cilento a Vallo della Lucania, alla presenza del presidente Parco Nazionale del Cilento, Amilcare Troiano, dei rappresentanti dei comuni partner del progetto, del presidente del Gal Cilento Regeneratio, Carmine D’Alessandro e del presidente della Fondazione Centro studi “Giambattista Vico”.

“Promuovere le tipicità locali agro-alimentari, effettuare un ambizioso lavoro di promozione dei territori cilentani dove la dieta mediterranea ha preso vita, favorire un maggiore flusso turistico in questi territori, valorizzandone adeguatamente le qualità e le caratteristiche, e prime fra tutte le peculiarità grazie alle quali viene tutelata la salute e la longevità: questo gli obiettivi essenziali del progetto” - ricorda Pepe.

Il desk di Napoli, collocato nell’area artigianale di San Gregorio Armeno, che è da sempre tra le principali mete turistiche napoletane, è strategica per promuovere un'adeguata diffusione della cultura millenaria cilentana in generale, e specificamente della dieta mediterranea che è l'argomento principe dell'evento.

Oltre che a Napoli, la Fondazione ha previsto dei desk informativi permanenti anche a Vatolla, nel Palazzo de Vargas che, nell’ambito delle iniziative legate alla dieta mediterranea, sta per diventare presidio slow food, e nella zona archeologica di Paestum, presso Palazzo de Maria.



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di Redazione
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