Cronaca / Giudiziaria

Commenta Stampa

Formigoni cambia idea, rifiuta l'interrogatorio con i pm


Formigoni cambia idea, rifiuta l'interrogatorio con i pm
02/08/2012, 16:02

Cambia idea Roberto Formigoni, in merito all’inchiesta sulla Fondazione Maugeri e decide di non presentarsi davanti ai giudici. A diffondere la notizia sono i legali del Presidente della Regione Lombardia, Mario Brusa e Luigi Stortoni i quali hanno aggiunto che se Formigoni deciderà di farsi interrogare, lo farà solo dopo la chiusura delle indagini avviate dalla procura di Milano. "L'interrogatorio? per adesso non si fa, se ne parla a settembre” dice l’avvocato Stortoni dopo aver parlato con il pm Laura Pedio.

L’invito a comparire era giunto lo scorso 25 luglio, mandato dal procuratore aggiunto Francesco Greco e i pm Laura Pedio, Antonio Pastore e Gaetano Ruta, in cui si chiedeva la presenza di Formigoni il 28 luglio. Nella conferenza stampa, tenuta il giorno stesso dell’arrivo dell’invito a comparire, Formigoni si era dichiarato disponibile all’incontro con i giudici con solo un piccolo rinvio di qualche giorno. L’incontro è stato quindi posticipato a sabato prossimo. Martedì scorso però l’avvocato Stivala ha rinunciato al suo incarico chiedendo al Governatore di trovarsi un nuovo legale. Formigoni ha così nominato Brusa e Stortoni i quali hanno optato per la rinuncia all'interrogatorio almeno fino alla chiusura delle indagini.
Formigoni è accusato di corruzione aggravata dalla transnazionalità ricevendo benefici per un valore di 7,8 milioni di euro da Pierangelo Daccò, in carcere dallo scorso novembre, in cambio dell’approvazione di delibere di Giunta a favore della Fondzione Maugeri. Il denaro sarebbe transitato anche su conti Svizzeri portando all’aggravante della transazionalità, su conti riconducibili a Daccò.

Commenta Stampa
di Claudia Annunziata
Riproduzione riservata ©