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Cronaca / Giudiziaria

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I legali chiedono gli arresti domiciliari

Formigoni si è costituito dopo la conferma della condanna per il caso Maugeri


Formigoni si è costituito dopo la conferma della condanna per il caso Maugeri
22/02/2019, 17:54

BOLLATE (MILANO) - L'ex governatore della Regione Lombardia Roberto Formigoni si è costituito questa mattina al carcere di Bollate, per scontare la pena per il caso Maugeri. Una decisione inevitabile, dopo che ieri la Corte di Cassazione ha confermato la condanna per corruzione, anche se ha ridotto la pena da 7 anni e 6 mesi a 5 anni e 10 mesi. Formigoni ha sbrigato le formalità di ingresso al carcere. 

I legali però hanno già annunciato che presenteranno una istanza di sospensione della pena per consentire all'ex governatore di scontare la pena agli arresti domiciliari. Sarebbe possibile - secondo la loro tesi - in quanto di norma chi ha più di 70 anni (e Formigoni ne ha 72) può scontare la pena in maniera alternativa, se non è socialmente pericoloso. E nel caso di Formigoni, la sua pericolosità sociale è indubbiamente bassa. Ma potrebbe essere di ostacolo la norma cosiddetta "Spazzacorrotti", che vieta a chi è condannato per corruzione di scontare la pena in maniera alternativa al carcere. Quindi la domanda, dal punto di vista legale, diventa: per decidere se applicare la norma sulla corruzione bisogna considerare l'inizio del processo (e allora non è applicabile e Formigoni potrà andare a casa) oppure il momento dell'ultima sentenza, quella della Cassazione (e in questo caso resterà in carcere)?

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di Antonio Rispoli
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