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Campania scelta per il Polo del Software

Forum Innovazione, Mazzocca: "Qui tanti progetti innovativi"


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Forum Innovazione, Mazzocca: 'Qui tanti progetti innovativi'
17/02/2010, 16:02

Si è svolta oggi a Napoli la terza tappa del Forum dell'Innovazione, il road show promosso dal ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, dal FORUM PA e dalla Regione Campania con l’obiettivo di mettere in rete tutti gli attori e i centri di governo dell’innovazione per fare sistema.

Nel corso dei lavori, è stata presentata una ricerca fatta da FORUM PA con interviste a operatori della PA e di stakeholder istituzionali, con l’obiettivo di rilevare la percezione e gli ostacoli ai processi di innovazione da parte di chi li vive quotidianamente e ne è in parte artefice.

Dalla stessa emerge che, per il 72% degli intervistati, negli ultimi cinque anni la PA è diventata più efficiente, grazie agli investimenti nel processo di digitalizzazione e informatizzazione. Per fare ulteriori passi avanti, tuttavia, è necessario rimuovere alcuni ostacoli: la mancanza di meritocrazia, al primo posto tra le cause di inefficienza (22% degli intervistati), seguita dalla rigidità nell’organizzazione (20%) e dalle ingerenze politiche (19%).

Per una PA che funzioni davvero, secondo l’indagine, bisogna puntare sul merito, sulla misurazione delle performance e della produttività e sull’innovazione tecnologica. Ma anche sulla trasparenza, in particolare per quanto riguarda l’utilizzo delle risorse pubbliche: per il 65% del campione, infatti, sapere come vengono spesi i soldi pubblici è la base per realizzare una vera accountability.

Questi temi sono stati al centro della tavola rotonda della mattina - a cui hanno partecipato amministratori, rappresentanti del mondo dell’università e della ricerca, esponenti di aziende che lavorano per offrire alla PA know how, tecnologie e soluzioni di avanguardia – e delle due sessioni tematiche pomeridiane, che hanno voluto mettere a confronto le esperienze di eccellenza e i progetti innovativi del Mezzogiorno con la politica nazionale.

“Se è vero – ha detto il ministro dell’Innovazione Renato Brunetta in un messaggio fatto pervenire al FORUM – che le regioni del Mezzogiorno sono segnate da problemi antichi e mai risolti, oggi più che mai bisogna cogliere l’occasione per invertire la rotta e fare del sud un’opportunità di sviluppo, non solo per se stesso ma anche per il resto del Paese e per l’intera Europa. Le premesse ci sono, l’area mediterranea si appresta a diventare una zona cruciale a livello politico-economico e le nostre regioni sono una ‘cerniera naturale’ con l’Europa, per cui potrebbero assumere un ruolo strategico calamitando risorse e investimenti. Ma per fare questo è necessaria prima di tutto una svolta culturale, con un forte investimento sul capitale umano, oltre che sulla Pubblica Amministrazione che deve trovare nell’efficienza, nell’innovazione, nella trasparenza e nella valorizzazione del merito le sue parole d’ordine. Non ci può essere sviluppo del territorio senza un senso diffuso di fiducia e legalità e senza uno Stato che funzioni, fatto di dirigenti e funzionari pubblici preparati. Questo è il punto di partenza su cui innestare poi tutte le politiche di rilancio produttivo e la mobilitazione delle energie migliori presenti sul territorio che giocano in questo senso un ruolo fondamentale.”

“Numerosi e significativi – ha sottolineato l’assessore all’Innovazione della Regione Campania Nicola Mazzocca - sono i progetti innovativi che la Campania ha realizzato nel settore della Pubblica Amministrazione. Su essi, anticipando e realizzando alcune delle azioni previste dal protocollo sulla digitalizzazione della P.A., abbiamo investito a conferma del ruolo fondamentale che la Regione Campania riconosce all’innovazione come elemento strategico di sviluppo del territorio e di miglioramento della qualità della vita di tutti i cittadini. Inoltre, all’interno del quadro strategico Nazionale 2007-2013 la Campania è tra le Regioni con il maggior ammontare di risorse dedicate ai temi della ricerca e dell’innovazione. Per i grandi investimenti regionali, in larga banda e nei sistemi di trasmissione in digitale terrestre, la Campania risulta essere tra le Regioni più digitalizzate d’Italia e per questo candidata ad ospitare azioni pilota per l’innovazione che favoriscono ulteriormente l’integrazione e la qualità dei servizi al cittadino. C’ è infatti già una nostra proposta, per la realizzazione di un polo nazionale per il software, al vaglio del Ministero della Funzione Pubblica”, ha aggiunto l’assessore.

“Gli sforzi prodotti in questi anni – ha detto il vicepresidente della Regione Campania con delega alle Risorse umane Antonio Valiante – sono rilevanti. Siamo l’unica Regione italiana ad aver completamente digitalizzato il flusso documentale. E’ il caso di ricordare tra gli altri il Burc digitale, che ci ha consentiti un notevole risparmio di costi per la carta ed allo stesso tempo di accelerare l’entrata in vigore di norme e provvedimenti immediatamente consultabili e ricercabili tramite internet.

“Vorrei altresì sottolineare il grande impegno profuso sul fronte della trasparenza. Sulla prima pagina del nostro portale c’è un’area in grande evidenza dove si trovano email, telefoni diretti, curricula, retribuzioni, assenze dei dirigenti e dei dipendenti. Un apposito motore di ricerca è riservato alle consulenze, pubblicate online in tempo reale. Presso ogni provincia abbiamo nostri uffici per le relazioni con il pubblico che sono veri e propri contact center. E potrei continuare con il numero verde sulla sanità, con i servizi informatici che stiamo realizzando in collaborazione con il Viminale e le Prefetture per fornire in tempo reale i dati delle prossime consultazioni regionali. Insomma, in questi anni abbiamo lavorato per affermare trasparenza, efficienza e servizi innovativi al cittadino. Ci auguriamo che su questa strada si possa andare avanti ancora nei prossimi anni”, ha concluso Valiante.

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di Redazione
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