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Paese in “ginocchio” per il maltempo

Frana nel Salernitano e danni in diverse regioni del sud


Frana nel Salernitano e danni in diverse regioni del sud
08/10/2011, 11:10

SALERNO – Nel Comune di San Gregorio Magno, paesino situato nel Salernitano,  sono state evacuate   almeno sessanta famiglie, dopo una frana, causata  dalle forti piogge che si stanno abbattendo sulla regione Campania. Da quanto si apprende dalla versione on-line della testata giornalistica Tgcom, un automobilista, la cui vettura era stata trascinata dalla colata di fango, è stato tratto in salvo dai soccorritori. Un altro uomo, ferito in modo lieve, ha accusato dolori a una spalla, ed è stato portato in ospedale a scopo precauzionale.

I danni, quanto riferisce la Protezione civile locale, al momento sono difficili da quantificare, ma le abitazioni allagate sarebbero decine. Lo smottamento ha travolto una decina di auto che sono state quasi tutte recuperate e per ora non si segnalano dispersi.
Paura anche per un invaso vicino  Teglia (frazione di San Gregorio Magno), dove sono state evacuate circa 200 persone. Al momento 16 squadre, una ottantina di uomini, sono impegnate su gran parte del territorio provinciale, soprattutto a Salerno e nei comuni di Buccino, San Gregorio Magno e Battipaglia.
Mentre la Protezione civile della Regione Campania sta monitorando la situazione, l’assessore regionale Edoardo Cosenza, sta seguendo personalmente l'evolversi degli eventi tenendosi in stretto contatto con la Prefettura di Salerno e, attraverso la Sala operativa, con il Comune di Buccino e di San Gregorio Magno.
Per Marco Picari, assessore del comune di San Gregorio Magno, la  situazione è  drammatica: "Il fango è ovunque, abbiamo subito ingenti danni alle abitazioni e ai laboratori degli artigiani che lavorano nel nostro paese". A preoccupare sono anche le condizioni di un pastore bloccato in altura con il suo gregge: "Siamo riusciti a contattarlo telefonicamente ma non siamo in grado di raggiungerlo e riportarlo giù".
Ma anche il resto del sud Italia, non se la sta passando  per niente bene.  In Calabria da un giorno all'altro   si è  passati  dall'estate all'inverno: abbassamento delle temperature un po' ovunque, pioggia e vento e sopra i 1400 metri addirittura rischio neve. Stamani a Vibo Valentia e Cosenza, la temperatura si è assestata sui 13 gradi (15 in meno rispetto a ieri). Qualche disagio sulla costa tirrenica cosentina, dove, a Praia a Mare, si sono allagati alcuni scantinati. Anche per domani - quando è previsto l'arrivo del Papa, a Lamezia Terme e a Serra San Bruno - il meteo non prevede niente di buono con piogge al mattino su tutta la regione e temporali a Reggio Calabria e ulteriore calo delle temperature.
 In Sicilia, invece,  il  maltempo ha interrotto la splendida appendice estiva.  A Palermo, in via Colonna Rotta, nei pressi di piazza Indipendenza, cuore del centro storico, i vigili del fuoco sono stati costretti a intervenire per l'allagamento di una palazzina, facendo evacuare sei nuclei familiari. Molti i disagi anche in nei pressi della Fiera del Mediterraneo e in via Oreto.  Altri disagi si sono registrati in alcuni quartieri e nei sottopassi stradali di viale Regione siciliana, dove qualche auto è rimasta bloccata.

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di Rosario Scavetta
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