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L'azienda:"Limiteremo l'accesso ad internet"

Frasi antiseminte su facebook, sospeso dall'Atac l'ex nar

L'azienda reputa "Inaccettabili" i messagi diffusi via web

Frasi antiseminte su facebook, sospeso dall'Atac l'ex nar
28/12/2010, 20:12

ROMA - Non è la prima volta che, i messaggi pubblicati su Facebook, cagionano seri imbarazzi anche nella vita reale. In questo caso, è finito nei guai per alcune frasi tacciate di antisemitismo l'ex nar Francesco Bianco che, dopo alcuni riferimenti reputati poco cordiali nei confronti del popolo ebreo, è stato sospeso dall'Atac.
In particolare, come riportato anche dal Corriere della Sera, l'azienda ha fornito le seguenti motivazioni:"
Con riferimento alle notizie recentemente apparse sugli organi di stampa, in merito all'improprio utilizzo dei sistemi informatici aziendali per lanciare messaggi dal contenuto inaccettabile mediante "social network", l'azienda informa che in data odierna, ad esito dei riscontri sin qui emersi, si è provveduto a sospendere, con effetto immediato, il dipendente Francesco Bianco, autore del comportamento non conforme, in via cautelativa ed in attesa delle risultanze degli ulteriori accertamenti in corso".
L'Atac, inoltre, ha precisato che "si è contestualmente proceduto alla modifica delle policy aziendali di utilizzo di internet, limitando ulteriormente le possibilità di accesso". Solo ieri, il sindaco Gianni Alemanno, aveva richiesto all'azienda "una rapida indagine e l'assunzione di adeguati provvedimenti, qualora si accertasse l'utilizzo di un social network su un'utenza aziendale per fini privati e per i contenuti gravemente offensivi e antisemiti come quelli apparsi sulla stampa".

L'EPISODIO
Già balzato ai disonori della cronaca per l'oramai nota partentopoli che ha scatenato non poche grane al sindaco Alemanno, durante le manifestazioni anti ddl-Gelmini dello scorso 22 dicembre, Francesco Bianco avevo scritto sulla propria bacheca facebook (tramite aggiornamento di stato) diversi slogan di dubbio gusto nei confronti degli studenti che protestavano proprio davanti la sede dell'Atac.
In particolare, il lavoratore appena sospeso, aveva con alcuni colleghi (ancora in servizio) pubblicato dichiarazioni come:"Annate a lavorà e se non ci riuscite fatevi raccomandà" e "Napalm a pioggia". Immaginandosi in scenari medioevali, Bianco aveva poi preseguito suggerendo il "classico olio bollente efficace ed ecologico"  da versare contro i giovani in piazza.
Ma la frase ragione di scandalo è stata"giusto pacifici... praticamente giudei". Il riferimento, fin troppo palese, era alla comunità ebraica capitolina Riccardo Pacifici.

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di Germano Milite
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