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Frattamaggiore, arrestata banda di rapinatori


Frattamaggiore, arrestata banda di rapinatori
06/03/2012, 16:03

E’ stato grazie alla collaborazione di alcuni cittadini e ad una intensa attività d’indagine che, gli agenti del Commissariato di P.S. “Frattamaggiore” hanno potuto stringere le manette ai polsi a tre rapinatori, il più giovane dei quali ha solo 15 anni, mentre gli altri due hanno 22 e 27anni.

A capo della banda un 22enne con pregiudizi di Polizia, Filippo, figlio di Vincenzo MARRAZZO, meglio conosciuto come “l’elettrauto”, attualmente in carcere perché coimputato con Pasquale PUCA, conosciuto come “o minorenne”, per l’omicidio di VERDE Francesco, alias “O’ Negus”.

La vittima, domenica sera, in Casandrino (NA) è stata avvicinata dai 3 che, dopo averlo schiaffeggiato, sotto minaccia di una pistola, si sono impossessati della somma di €.40,00 custodita nelle tasche del pantalone.

Il capo banda, infatti, per affermare la sua supremazia, puntava l’arma all’addome della vittima asserendo che, il comando della zona, in assenza del padre l’aveva preso lui.

Una telefonata al 113, ha avvisato la Polizia di quanto si stesse verificando, fornendo elementi utili per il rintraccio sia della vittima che dei rapinatori.

I poliziotti, stamani all’alba, con più equipaggi, hanno raggiunto, contemporaneamente, le abitazioni dei tre.

Sia il 15enne che il 22enne, alla vista della Polizia hanno tentato di scappare ma sono stati, prontamente, bloccati.

Angelo MARINO, invece, assente nell’abitazione paterna, è stato rintracciato presso l’abitazione della nonna.

I tre sono stati sottoposti a fermo di indiziato di delitto per i reati di rapina aggravata, porto abusivo di arma, in concorso tra loro.

R.M. di 15 anni, è stato condotto al centro di Prima Accoglienza dei Colli Aminei, mentre Filippo MARRAZZO ed Angelo MARINO, sono stati rinchiusi nella Casa Circondariale di Poggioreale.

Sono in corso indagini, da parte della Polizia, per accertare se i tre abbiano commesso altre rapine con lo stesso modus operandi, anche non denunciate dalle vittime.

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di Redazione
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